La "Repubblica" dedica una doppia pagina al Festival di Woodstock, la cui prima edizione si svolse nell'agosto del 1969. Furio Colombo, in un ampio articolo, ricorda come i ragazzi fossero arrivati a Woodstock a vivere
«un giorno lunghissimo, col sole e la luna, il vento e la pioggia, un giorno
smisurato di quasi ottanta ore che solo a vent'anni si può vivere con
un'ebbrezza che non finisce», e spiega che quest'anno «a Rome, Stato di New York (stessi prati, stessa parte del mondo) ci sarà la Woodstock del trentennale. (...) Un'operazione ben finanziata, ben offerta e venduta. (…) Semplice business».
Gino Castaldo invece analizza il "modello Woodstock": «In un'epoca in cui non si inventa più nulla, Woodstock non può che rimanere un modello insuperato. La musica da allora è cambiata, ma nel settore "live" è accaduto poco di nuovo. (...) Le modalità dei raduni rock rimangono più o meno le stesse, casomai solo impallidite e svuotate di significato. E il trentennale archetipo risorge puntualmente».
Andrea Silenzi fornisce maggiori dettagli sull'edizione 1999: il palco sarà allestito in «una ex base di bombardieri B-52 nei dintorni di Rome, nello stato di New York: una scelta che farà discutere. Dal 23 al 25 luglio si alterneranno sui palchi Chemical Brothers, Collective Soul, Counting Crows, Creed, Sheryl Crow, Everlast, Fatboy Slim, Jamiroquai, Limp Bizkit, Alanis Morissette, Los Lobos, Elvis Costello, Red Hot Chili Peppers, Dave Matthews, Metallica e molti altri. (…) Intanto i tecnici impegnati nell'area dei concerti stanno costruendo una torre trasmissione per garantire la copertura ai telefonini. Le cose cambiano».
Da un box di curiosità riguardanti il Festival del '69, infine, apprendiamo che «Jimi Hendrix fu l'ultimo artista a salire sul palco di Woodstock. Prima di andare in scena era andato a rilassarsi nella tenda del personale medico. Ci rimase per circa mezz'ora, prima di essere chiamato dai responsabili di palco. Nessuno lo aveva riconosciuto».
Gino Castaldo invece analizza il "modello Woodstock": «In un'epoca in cui non si inventa più nulla, Woodstock non può che rimanere un modello insuperato. La musica da allora è cambiata, ma nel settore "live" è accaduto poco di nuovo. (...) Le modalità dei raduni rock rimangono più o meno le stesse, casomai solo impallidite e svuotate di significato. E il trentennale archetipo risorge puntualmente».
Andrea Silenzi fornisce maggiori dettagli sull'edizione 1999: il palco sarà allestito in «una ex base di bombardieri B-52 nei dintorni di Rome, nello stato di New York: una scelta che farà discutere. Dal 23 al 25 luglio si alterneranno sui palchi Chemical Brothers, Collective Soul, Counting Crows, Creed, Sheryl Crow, Everlast, Fatboy Slim, Jamiroquai, Limp Bizkit, Alanis Morissette, Los Lobos, Elvis Costello, Red Hot Chili Peppers, Dave Matthews, Metallica e molti altri. (…) Intanto i tecnici impegnati nell'area dei concerti stanno costruendo una torre trasmissione per garantire la copertura ai telefonini. Le cose cambiano».
Da un box di curiosità riguardanti il Festival del '69, infine, apprendiamo che «Jimi Hendrix fu l'ultimo artista a salire sul palco di Woodstock. Prima di andare in scena era andato a rilassarsi nella tenda del personale medico. Ci rimase per circa mezz'ora, prima di essere chiamato dai responsabili di palco. Nessuno lo aveva riconosciuto».
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