Credits: Marta Coratella / Concessione in uso a Rockol
Enrico Sisti su "La Repubblica" dedica un articolo ad Alanis Morissette, che questa sera su Night Express (Italia Uno, 23.15) canterà le canzoni di "Supposed infatuation former junkie" in una puntata che vedrà ospite Ligabue. L'autrice di "Thank you" annuncia che girerà il mondo suonando in piccoli posti, e parla del periodo di crisi seguito alle trenta milioni di copie vendute del suo terzo album, "Jagged little pill". «Quando mi è arrivata la "botta", che si è manifestata in soldi improvvisi, attenzioni quasi deferenti, imbarazzo generale o patetiche cerimonie, ho pensato che l'unico modo di sopravvivere sarebbe stato quello di fermarsi completamente», racconta la cantante canadese. «Sono stata male, ho avuto dei capogiri che un bel giorno si sono trasformati in difficoltà di relazione. (...) Ho preso le distanze dalla semplicità genetica del rock'n'roll del mio passato e dal fatto che ero riuscita a convincere tutti che non ero altro che una sboccata che aveva avuto soltanto la fortuna di mettere in rima due parolacce al momento giusto». Comunque, a proposito del noto viaggio "rigeneratore" in India, Alanis dice che in India ha capito molte cose, «ma anche che non c'è bisogno di andar lì per capire certe cose. Basta anche il Sunset Boulevard. Basta non chiudere gli occhi».
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