Credits: Marina Mazzoli / Concessione in uso a Rockol
Si sa che è parsimonioso in termini di dischi, e lo è anche per quanto riguarda le interviste e i dettagli della sua vita privata (contornata di belle signorine, come Rosanna Arquette, Claudia Schiffer, Sinead O'Connor, per citarne alcune). Da un po' di tempo a questa parte, Peter Gabriel ha eretto una cortina anche nei confronti dei suoi collaboratori, che si lamentano di essere tenuti all'oscuro dei dettagli sul progetto "Millennium Dome", il museo del futuro che Gabriel inaugurerà a Londra all'alba del 2000. La sua assistente Anne Parsons dice: «Di questi tempi Peter si fa vivo quando vuole. Non sappiamo mai quando riusciremo a trovarlo e parlargli». Paul Carey, altro stretto collaboratore ai mille progetti dell'eclettico musicista, dice: «Ogni tanto appare, ci dice: "Faremo questo e questo e questo", e se ne va, senza spiegare chi farà cosa e come. Per quanto riguarda l'inaugurazione del "Millennium Dome", credo che finiremo per sapere cosa vuol fare solo una settimana prima. Verrà da noi e ci dirà: "Okay, ora tocca a voi"».
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