Credits: Emanuela Campara / Concessione in uso a Rockol
Per la seconda volta in un anno, uno studio legale che ha curato gli interessi di Michael Jackson ha deciso di non rappresentare più la popstar accusando l'ex re del pop di non aver onorato la parcella: lo studio Wachtel & Masyr ha infatti lamentato - presso un tribunale di Manhattan - inconciliabili difficoltà nel lavorare con Jackson, ormai difficilmente reperibile e sempre più sfuggente. Sfuggente quasi sempre, dicono gli avvocati, tranne nel momento in cui - poco prima di saldare l'onorario - l'inventore del "moonwalk" avrebbe pensato bene di recapitare una lettera di licenziamento alla dirigenza dello studio legale. Sul piatto, come risarcimento, ci sarebbero svariati milioni di dollari.
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