Credits: Sebastiano Tomà / Concessione in uso a Rockol
Il numero due della band inglese si dice imbarazzato dai primi tre dischi
dei Blur. "Modern life is rubbish", "Parklife" e "The great escape"
sarebbero, secondo Coxon, "troppo inglesi". «Quella cultura da music-hall
londinese va anche bene, ma posso capire perchè la gente ci considerasse
insopportabili. Eravamo irritanti. Ancora non posso credere che abbiamo
cantato "Let's all go down the strand" o "Daisy bell". Roba da
sotterrarsi».
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