Phil Spector ancora libero, processo rimandato al 2007

Rimane in libertà Phil Spector, il produttore fortemente sospettato d’aver provocato, nel febbraio 2003, la morte dell’attrice Lana Clarkson. L’attrice morì per un colpo di pistola all’interno della villa dell’ora 66enne creatore del cosiddetto “wall of sound”. Il “Washington Times” scrive che il processo, che si sarebbe dovuto aprire nello scorso settembre, è stato rimandato dal giudice Larry Fiddler al 16 gennaio 2007.

Spector, il quale abita in una sorta di imitazione di castello nei pressi di Los Angeles, afferma che, nonostante il corpo della Clarkson sia stato trovato a casa sua, la donna si sia suicidata per ragioni che non riesce a comprendere. L'autopsia ha determinato che la donna è morta in seguito ad un colpo esploso da un'arma da fuoco posta all'interno della sua bocca.
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