Comunicato Stampa: Recoaro Acustica 2006

Comunicato Stampa: Recoaro Acustica 2006
La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a presskit@rockol.it. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.

RECOARO ACUSTICA 2006
Recoaro Acustica 2006 non è solo un concerto ma è un festival che cerca di coinvolgere la città che lo ospita inserendo nel programma due esibizioni di apertura il pomeriggio, in altrettanti punti del centro, per poi concludersi con la serata presso il teatro comunale.
All’entrata del teatro saranno esposte opere artistiche e di liuteria; verrà allestito anche un banchetto dove saranno disponibili i CD degli artisti partecipanti.
L’entrata sarà gratuita con la possibilità all’ingresso di lasciare un’offerta.
La manifestazione, nel suo genere, è unica in provincia e il suo principale obiettivo è proporre la musica come veicolo per stare insieme.
I generi proposti e gli strumenti utilizzati dagli artisti traggono origine dalle tradizioni di paesi diversi e molto lontani tra loro.
Utilizzando strumenti poveri, come le percussioni, il pubblico ha la possibilità di avvicinarsi a questo mondo in maniera più semplice e diretta, sentirsi coinvolto e far crescere anche nella nostra vallata una cultura musicale che vada ad abbattere finalmente la “non cultura” della musica di consumo e da classifica e che renda tutti protagonisti, almeno nella partecipazione e lo stare insieme.

SITO WEB :www.tavernicoli.it
CONTATTI: info@tavernicoli.it

PROGRAMMA

Sabato 13 maggio 2006

· ore 18 in centro (bar Firenze) concerto
· ore 19 in centro (da Geremia) concerto dei Klainen Dolomiten (musica popolare)
· ore 20,30 teatro comunale Manne acoustic duo(con Andrea Ballarin e D. Peron)
· ore 21,15 teatro comunale I Carega – folk rock acustico
· ore 22 teatro comunale I Tavernicoli and friends

Parteciperanno al concerto con i Tavernicoli:
· Florio Pozza didgeridoo
· Luca Nardon percussioni
· Davide Bettin flauto traverso
· Bachir Charaf canto berbero e percussioni
· Marco Guiotto voce

· All’entrata del teatro dal pomeriggio sarà allestita una piccola esposizione di liuteria e arte etnica.
· Ingresso gratuito
· I concerti del pomeriggio verranno organizzati autonomamente dai locali seguendo comunque le nostre indicazioni.
· Gli stessi verranno inseriti anche nel programma ufficiale della manifestazione

ARTISTI

I Tavernicoli acoustic trio experiment
Peter Neri percussioni – Luca Grasselli chitarra – Piero Irlanto chitarra

Il gruppo Valdagnese si è formato nel 2003 con l’obiettivo di comporre ed offrire al pubblico uno spettacolo totalmente acustico che possa essere di grande impatto sonoro ma che, allo stesso tempo, delizi gli “addetti ai lavori” con virtuosismi e ricercate soluzioni ritmiche ed melodiche.
Nei loro brani le sonorità della musica etnica si fondono con il rock progressivo, il country, le canzoni popolari e la musica ipnotica e psichedelica, generando uno spettacolo che non può lasciare indifferenti.
Forse è“sperimentale” il termine che più di altri abbraccia il loro stile.
Terzi classificati all’ european music contest di Bologna su oltre 700 gruppi da tutta europa, ospiti all’edizione 2004 e 2005 di acustica unplugged, festival internazionale per gruppi acustici, hanno suonato sul palco del Buskers festival di Ferrara, ad Avignone e Arles in Francia oltre ad essere ospiti nei locali del nord Italia. Nel luglio 2006 rappresenteranno la regione Veneto all’Arezzo Wave festival (27 selezionati tra 1986 gruppi) il festival più grande d’Italia.

Davide Bettin

Si è diplomato in flauto traverso presso il Conservatorio di Vicenza e successivamente si è dedicato allo studio della musica antica con il Maestro Gianni Lazzari e soprattutto con il Maestro Marcello Castellani presso il Conservatorio di musica "F. E. Dall'Abaco" di Verona. Vincitore di numerose borse di studio per approfondire la ricerca sulla musica barocca collabora con diversi gruppi di musica antica.
E' laureato in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Bologna.

Bachir Charaf

Nasce in un villaggio nel sud del Marocco tra le popolazioni berbere. Fin da piccolo canta la musica che la cultura popolare del deserto gli ha trasmesso, poi, dopo viaggi lunghi anni si avvicina alle culture più disparate imparando a suonare anche le percussioni: impara a conoscere la musica tradizionale mediorientale e araba in particolare, il ray algerino e si avvicina all’india e alle melodie “kawale” del Pakistan. Ora vive tra la capitale marocchina, Rabat, e Venezia dove ha conosciuto il complesso di musica etnica sperimentale tantratribe e ha avuto l’occasione di collaborare con artisti spagnoli, tedeschi, libanesi ed egiziani.
Tra tanti gusti e forti influenze Bachir “la voce del deserto” ha sempre mantenuto quel timbro personale e una voce così raffinata e intensa che dicono riesca a trasportare una persona in quei luoghi così lontani e sconosciuti a noi.

Florio Pozza

Musicista nato in Australia dove ha avuto modo di avvicinarsi alla cultura aborigena. Vive ora in Italia ed è considerato uno dei più quotati conoscitori di strumenti tradizionali aborigeni quali dedgeridoo, boomerang, bullroarer, clapsticks… Collabora con varie associazioni culturali e tiene seminari dove spiega, anche tramite le sue opere, il pensiero di un popolo vissuto isolato per millenni e che ora si sta estinguendo dopo l’incontro con la civiltà della globalizzazione.

Luca Nardon

Batterista e percussionista valdagnese, insegna in diverse scuole di musica e organizza seminari con lo scopo di avvicinare anche i più piccoli al mondo del ritmo. Ha collaborato con artisti di fama internazionale quali Paul Cox, Brendan Hooban, Patrizia Laquidara (Sanremo 2003), Enrica Bacchia, Luca Bassanese, Massimo Bubbola…

Marco Guiotto

Giovane cantante del noto gruppo dell’underground vicentino “Lo spaccio paranoia” e già collaboratore in studio per la realizzazione dell’ultimo CD dei Tavernicoli. Si distingue per i suoi studi sui vocalizzi e per le inusuali soluzioni tonali nell’interpretazione di brani vocali particolarmente aggressivi.

I Carega

La formazione del gruppo recoarese è composta da Michele Santagiuliana (voce), Davide Prebianca (batteria), Nevio Santagiuliana (piano, tastiere, fisarmonica) e Gianmatteo Raoss (chitarra). Questi ultimi due compongono la parte musicale dei brani i cui testi vengono scritti da Luigi Malavasi. Da poco si è aggiunto alla formazione il bassista Ivan Cornale. La provenienza musicale del gruppo è sicuramente influenzata da cantautori quali Fabrizio De Andrè e Francesco De Gregori.

Manne-Peron acoustic duo

Dal 1987 Andrea Ballarin, in arte Manne guitar produce chitarre e in quasi vent’anni si colloca tra i più prestigiosi marchi del settore. Ospite particolare della serata, oltre a curare l’esposizione all’ingresso del teatro proporrà in duo con il cantante e autore di testi Davide Peron un repertorio cantautorale.
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