Pete Doherty è finito in prigione

Pete Doherty è finito in prigione
Credits: Luigi Orru / Concessione in uso a Rockol
Pete Doherty sta evidentemente tentando di battere il record per il maggior numero di arresti: dopo quello del 4 dicembre e quello del 4 gennaio, giovedì 26 gennaio il cantante è riuscito a farsi arrestare per ben due volte. Il primo fermo alle 5,40 del mattino, quando una pattuglia della polizia di Londra lo ha beccato mentre guidava in modo azzardato. Condotto presso un commissariato della zona est della capitale britannica, il leader dei Babyshambles è stato interrogato e rilasciato. Alle 15,05 il secondo arresto: gli agenti hanno prelevato il cantante mentre si aggirava con fare sospetto nella zona di Whitechapel. In quest'ultima circostanza i poliziotti gli hanno sequestrato degli stupefacenti. Secondo una notizia della ultim'ora, il cantante, apparso in tribunale oggi, è stato spedito in prigione in attesa del processo che lo attende lunedì 30 gennaio.
Schede:
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.