Cher ha rivelato i dettagli della sua vita privata nella biografia "For the first time". A quanto sembra, il libro darà ai lettori esattamente quello che cercano: particolari piccanti. A partire dalla perdita della verginità. «Quando avevo 14 anni, c’era un ragazzo che viveva di fianco a me, si chiamava Jeff Verrilli e aveva 18 anni. Andavo a casa sua, guardavamo la tv e ci baciavamo. Lui voleva sempre farmi fare altre cose, ma io non ero pronta. Un pomeriggio venne lui a casa mia. Mentre ci baciavamo, gli dissi: "Sai quella cosa che continui a chiedermi di fare? Facciamola". Fu breve e doloroso. Così gli dissi: "E’ tutto qui? Mi stai dicendo che si tratta di questo?" E lui: "Beh, sì". Gli dissi di uscire da casa mia e non farsi più vedere».
Poco dopo il suo 16mo compleanno, però, la futura cantante cominciò a trovarsi più a suo agio con i piaceri della carne. «Un giorno, sul Sunset Boulevard, una Lincoln bianca mi venne quasi addosso. Gridai: "Sei pazzo?" Poi guardai in faccia l’autista: mio Dio, era Warren Beatty. Pochi minuti dopo ero a casa sua e lui mi stava baciando. "Questa sì che è una giornata interessante", pensavo. Mentre facevamo la doccia, mi raccontò delle storie incredibili. Per me era fantastico fare del sesso con un affascinante divo del cinema».
Poco dopo il suo 16mo compleanno, però, la futura cantante cominciò a trovarsi più a suo agio con i piaceri della carne. «Un giorno, sul Sunset Boulevard, una Lincoln bianca mi venne quasi addosso. Gridai: "Sei pazzo?" Poi guardai in faccia l’autista: mio Dio, era Warren Beatty. Pochi minuti dopo ero a casa sua e lui mi stava baciando. "Questa sì che è una giornata interessante", pensavo. Mentre facevamo la doccia, mi raccontò delle storie incredibili. Per me era fantastico fare del sesso con un affascinante divo del cinema».
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