Phil Collins, guerra ai cacciatori di autografi

La dura vita della popstar ha reso Phil Collins molto diffidente con i fans. «Dicono che non sopporto di firmare autografi, ma la verità è un’altra. Quando non ho troppa fretta per firmarli, voglio sapere con esattezza a chi sono destinati, e pretendo che mi venga dato un nome a cui scrivere la dedica. Da Sotheby’s un autografo dei Beatles con scritto “A Victor” è stato venduto per meno di mille sterline. Uno senza dedica valeva il doppio. Così, siccome non posso sapere se ho di fronte un vero fan oppure uno che vuole fare soldi rivendendo l’autografo, chiedo sempre: “Per chi è?” E se mi rispondono “Non ti preoccupare, firma”, io ribatto: “No, dimmi per chi è oppure non lo firmo”. Perlomeno, gli frutterà solo la metà dei soldi».
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