Battista: chi è il rapper che ha conquistato Marracash e Saviano
Di Battista, al momento, sappiamo ancora poco. Sul suo profilo Instagram uno dei pochi indizi è il CAP di provenienza, quel 81030, che rimanda al casertano, in Campania, con geolocalizzazione a Castel Volturno. Il suo primo singolo, "Battista", ha già attirato l'attenzione di molti dei nomi più importanti della scena rap italiana, e non solo. Sotto il brano sono arrivati i commenti di Marracash, Gemitaiz, Frankie hi-nrg mc e di altri artisti. Roberto Saviano gli ha dedicato un post, definendolo “un poeta dell’hip hop”. Tra i commenti c'è anche quello de La Niña. I due condividono Matteo Parisi, produttore della prima traccia del rapper e già collaboratore della cantautrice. Si tratta di suo fratello: grazie ai crediti del pezzo, infatti, si scopre che dietro il nome d'arte di Battista, c'è Andrea Parisi. Insieme, i due fratelli, militavano nei Laxxard, progetto che mischiava in modo storto elettronica e rap. A colpire è soprattutto il racconto contenuto nel brano. Battista rappa in dialetto, con un tono intenso e una componente quasi mistica, e racconta una vicenda familiare legata alla propria nascita.
La famiglia si trova ad affrontare una diagnosi di translucenza nucale notevole, a cui segue il consiglio di interrompere la gravidanza per l’elevato rischio di partorire un bambino con la sindrome di Down. I genitori decidono però di portarla avanti, affidandosi a una forma di fede che non risiede soltanto in Dio, ma anche nella vita. Nel racconto di "Battista", la sua nascita diventa così quasi il compimento di un disegno. Una storia che parte da una possibile tragedia e arriva invece alla rinascita. Anche il video accompagna questo immaginario. Battista è impegnato a pulire un pavimento, mentre alle sue spalle si alternano immagini legate alla storia raccontata nel brano.
La regia è di Alfredo Maddaluno, anche lui già parte del team de La Niña, che compare nei panni di co-direttrice creativa della clip. È naturalmente presto per capire cosa ci sia davvero dietro questo esordio. Una sola canzone non basta per definire un artista, e soprattutto non è detto che l'attenzione generata dal primo singolo sia semplice da mantenere nel tempo. Ma Battista ha già ottenuto qualcosa di non scontato: ha fatto parlare di sé e ha attirato l'attenzione di una parte importante della scena con un pezzo carico di significato, con un pezzo di livello. E questo, in un’epoca di balletti e strategie di marketing, ha un peso. Battista sta arrivando con verità, non attraverso filtri. Resta da capire se quello che oggi è un esordio molto discusso, possa diventare l'inizio di un vero percorso.