Amanda Lear contro Miley Cyrus: "Mi ha copiata"
Amanda Lear contro Miley Cyrus. La cantante e icona della disco music ha accusato senza mezzi termini la popstar statunitense di aver copiato la sua canzone "The sphinx", pubblicata nel 1978, nel suo brano "Redlights", contenuto nell'album - appena uscito - "Bass persuades". Amanda Lear ha puntato il dito contro Cyrus sui social:
Grazie, Miley, per aver copiato la mia canzone "The Sphinx". Ne sono lusingata.
Un messaggio apparentemente ironico, ma che nasconde un’accusa precisa. Non a caso, negli hasthtag del post Lear ha definito Cyrus una «copycat», ovvero «un'imitatrice».
«La melodia è la stessa»
Intervistata dal quotidiano francese Le Parisien, Lear ha poi spiegato di aver ascoltato "Redlights” e di aver riconosciuto immediatamente qualcosa di familiare. A suo giudizio, i due brani condividono elementi melodici e ritmici molto simili, anche se la versione di Miley Cyrus presenta un andamento più veloce: «O si raggiunge un accordo, o si procede per vie legali», ha tuonato la voce di "Tomorrow".
Qui sotto potete ascoltare i due brani e farvi la vostra idea sulle presunte somiglianze:
"The sphinx" uscì nel 1978 e fu inclusa nel terzo album di Amanda Lear, "Never trust a pretty face". Del disco furono stampate due diverse versioni, una per il mercato mondiale ed una specifica per il mercato britannico dove furono incluse la versione in inglese di "Miroir" e una versione più lunga di "Dreamer". Il singolo riscosse un successo commerciale, raggiungendo la ventesima posizione della classifica europea: rimane ancora oggi una delle più grosse hit del periodo disco di Amanda Lear.