Rivedremo i Soundgarden dal vivo

Si riaccendono le ipotesi sul disco con le registrazioni lasciate da Chris Cornell
Rivedremo i Soundgarden dal vivo

I Soundgarden sono pronti a tornare sul palco per la prima volta dopo quasi un anno. L’appuntamento è fissato per mercoledì 9 settembre al Lumen Field di Seattle, dove Kim Thayil, Ben Shepherd e Matt Cameron si esibiranno durante l’intervallo della partita inaugurale della stagione NFL tra i Seattle Seahawks e i New England Patriots.

A completare la formazione saranno Taylor Momsen, frontwoman di The Pretty Reckless, alla voce, e Mike McCready, chitarrista dei Pearl Jam. Quest’ultimo avrà inoltre il compito di eseguire l’inno nazionale prima dell’incontro, rappresentando il Washington Innocence Project.

Per il momento non è stata resa nota la scaletta del breve set. La formazione scelta, tuttavia, non è casuale: è la stessa che si era esibita nel novembre 2025, in occasione dell’ingresso dei Soundgarden nella Rock And Roll Hall Of Fame.

L’annuncio riporta inevitabilmente l’attenzione sul futuro della band, sull’ultimo album costruito a partire dalle registrazioni lasciate da Chris Cornell e sul particolare intreccio di appuntamenti che coinvolge anche i Foo Fighters, chiamati a sostituire i Pretty Reckless come opening act degli AC/DC a St. Louis proprio la sera precedente.

Taylor Momsen e il legame con i Soundgarden

L’esibizione di Seattle non equivale, almeno per il momento, alla nascita di una nuova formazione stabile dei Soundgarden e non può essere considerata una normale data live. Il significato dell’appuntamento è però rilevante: la band tornerà nella propria città e sul palco del Lumen Field, affiancata da due musicisti con un legame particolarmente profondo con la sua storia.

Taylor Momsen aveva già condiviso il palco con Thayil, Shepherd e Cameron durante la cerimonia della Rock And Roll Hall Of Fame, cantando Rusty Cage. In quella stessa occasione, Brandi Carlile aveva interpretato Black Hole Sun, con Momsen ai cori, mentre Toni Cornell aveva eseguito Fell On Black Days insieme a Nancy Wilson delle Heart.

Il rapporto tra Momsen e i Soundgarden, del resto, affonda le radici negli anni precedenti. The Pretty Reckless avevano aperto l’ultimo tour dei Soundgarden nel 2017, mentre due anni più tardi la cantante aveva preso parte al concerto tributo dedicato a Chris Cornell, I Am The Highway. Anche sul piano discografico la collaborazione tra le due realtà è già stata sperimentata: Thayil e Cameron hanno infatti suonato in Only Love Can Save Me Now, brano dei Pretty Reckless inserito nell’album Death By Rock And Roll.

“Il lavoro di Chris Cornell mi parla a un livello che nessun’altra cosa riesce a raggiungere”, aveva spiegato Momsen. “È musicalmente raffinato e complesso: ogni volta scopri qualcosa di nuovo nella musica e dentro te stesso”. La sua presenza accanto ai Soundgarden, dunque, appare più come la naturale evoluzione di un rapporto artistico consolidato negli anni che come un tentativo di prendere il posto di Cornell.

L’ultimo album con la voce di Chris Cornell

Il ritorno sul palco arriva mentre i Soundgarden stanno portando avanti il lavoro sul loro ultimo album realizzato utilizzando registrazioni vocali di Chris Cornell. Matt Cameron ha confermato che il progetto comprende otto brani caratterizzati dalla voce del cantante, sviluppati a partire dai demo che i membri della band si erano scambiati dal 2013 e dalle sessioni realizzate tra il 2015 e il 2016.

Il materiale è stato completato da Cameron, Thayil e Shepherd insieme allo storico produttore Terry Date, mentre del missaggio si è occupato Joe Barresi, produttore e tecnico del suono che ha lavorato, tra gli altri, con Tool, Slipknot, Queens Of The Stone Age e Avenged Sevenfold.

“Stiamo usando alcune parti registrate durante le prove, comprese chitarre suonate da Chris, insieme alle voci dei demo”, ha raccontato Cameron. “Stiamo costruendo il resto intorno a quel materiale”. Il batterista ha inoltre sottolineato la particolare componente emotiva legata alla realizzazione del disco: “Spero che la reazione non sia troppo intensa, ma so che lo sarà, perché lo è stata anche per noi. La cosa importante è che suona come un disco dei Soundgarden”.

La pubblicazione è indicativamente prevista per il 2027, anche se al momento non sono stati comunicati né il titolo né una data ufficiale. Kim Thayil ha ribadito la volontà della band di procedere senza accelerare artificialmente i tempi, consapevole del significato che questo materiale riveste: “Conosciamo l’importanza di questo materiale per la nostra eredità e per quella di Chris. Vogliamo che sia il più grande possibile, perché sarà l’ultimo album in studio”.

Thayil non ha inoltre escluso la possibilità che, in futuro, i Soundgarden possano esibirsi dal vivo con uno o più cantanti ospiti per presentare il nuovo lavoro. In questo senso, l’appuntamento di Seattle potrebbe rappresentare un importante banco di prova, ma al momento non ci sono elementi sufficienti per parlare di un vero e proprio tour o di una ripresa permanente dell’attività live.

Il calendario degli appuntamenti sembra offrire anche una possibile chiave di lettura per l’assenza dei Pretty Reckless dal concerto degli AC/DC dell’8 settembre al Dome At America’s Center di St. Louis. Per quella specifica serata, infatti, la band di Taylor Momsen sarà sostituita dai Foo Fighters, che prenderanno il posto del gruppo mantenendo invece invariata la loro presenza come opening act nelle altre date del Power Up Tour.

Né gli AC/DC né le altre parti coinvolte hanno fornito una motivazione ufficiale per il cambiamento. La contemporanea presenza di Momsen a Seattle il giorno successivo rende tuttavia plausibile l’ipotesi che prove, trasferimenti e preparazione dell’esibizione con i Soundgarden abbiano reso impossibile per i Pretty Reckless rispettare anche l’impegno di St. Louis. Si tratta, però, di una ricostruzione logica che non ha ancora ricevuto una conferma ufficiale.

Nel giro di appena 24 ore, dunque, si intrecceranno due appuntamenti particolarmente significativi per il rock americano: da una parte i Foo Fighters realizzeranno il sogno di condividere il palco con gli AC/DC, dall’altra Taylor Momsen tornerà a esibirsi insieme ai Soundgarden. Un set breve e legato a un’occasione speciale, che potrebbe però assumere un peso maggiore nel percorso della band: l’appuntamento di Seattle sarà infatti un primo, significativo indizio su come i Soundgarden intendano affrontare il capitolo finale della loro storia discografica legato alle registrazioni di Chris Cornell.

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