Gilbert O'Sullivan annuncia il nuovo disco "On The Record"
A quasi sessant'anni dall'inizio della sua carriera musicale, Gilbert O'Sullivan si prepara a pubblicare un nuovo album. Si intitola On The Record ed è il suo ventunesimo lavoro in studio, ultimo capitolo di un percorso da songwriter sviluppatosi nell'arco di sei decenni. Il disco uscirà il 6 novembre ed è stato anticipato dal singolo Growing Old Disgracefully.
L'album sarà inoltre al centro delle celebrazioni per Gilbert 60 Years in Music, che comprenderanno anche un importante tour nel Regno Unito e in Irlanda nel 2026.
Alla produzione c'è ancora una volta Andy Wright, con cui O'Sullivan ha consolidato una collaborazione già sperimentata nei precedenti Driven (2022) e Songbook (2024). Le registrazioni si sono svolte agli Eastcote Studios di Londra. A raccontare il metodo di lavoro del nuovo disco è lo stesso O'Sullivan:
Abbiamo gli stessi musicisti. Loro sanno come lavoro. Suono la canzone a loro al pianoforte, la facciamo le prove un paio di volte, e poi facciamo una ripresa. Nessuna scienza missilistica coinvolta. In cinque giorni abbiamo fatto 13 tracce.
La tracklist comprende, tra gli altri brani, It's Me, Growing Old Disgracefully, No Place Like Home e Is That You?, quest'ultimo realizzato come duetto con Andrea Corr.
Nel corso della sua lunga carriera, O'Sullivan ha costruito un repertorio diventato parte integrante della storia della musica popolare britannica. Da Nothing Rhymed a Alone Again (Naturally), passando per Clair e Get Down, il cantautore ha ottenuto tre nomination ai Grammy. La sua influenza continua a estendersi attraverso generazioni differenti di artisti. Tra i suoi estimatori figurano Paul Weller, Tim Burgess e CMAT. Quest'ultima ha definito Alone Again (Naturally) «la più grande canzone irlandese mai realizzata», descrivendo Gilbert O'Sullivan come «uno dei più grandi cantautori del mondo».