Addio a William Orbit, il musicista e produttore aveva 69 anni
Il musicista e produttore inglese William Orbit, noto soprattutto per aver co-prodotto l'album del 1998 di Madonna "Ray of Light", e i brani delle All Saints "Pure Shores" e "Black Coffee", è morto all'età di 69 anni. La sua famiglia ha confermato la notizia con un comunicato pubblicato sul suo profilo Instagram.
"E' con profonda tristezza che la famiglia e gli amici di William Orbit annunciano che William è mancato nella sua casa il 23 luglio. Siamo rattristati dalla sua scomparsa. Mancherà moltissimo a noi e a tutti quelli che ha toccato con la sua musica, amicizia e gentilezza. Chiediamo gentilmente che venga rispettata la privacy della famiglia di William e degli amici più strette sia rispettata in questo momento difficile."
Orbit, il cui vero nome era William Mark Wainwright , ha collaborato con numerosi artisti di primo piano nel corso degli anni, tra cui Beth Orton, Blur, All Saints, U2, Pink, Robbie Williams, Katie Melua e Britney Spears . Ha lavorato con Madonna alla realizzazione di "Ray of Light" , e ha poi collaborato nuovamente con lei per "Music", "Beautiful Stranger" e, successivamente, per l'album "MDNA" del 2012.
Ha inoltre prodotto "Feel Good Time" per Pink
Oltre alle collaborazioni, nel corso degli anni ha pubblicato diversi album a suo nome, tra cui la serie 'Strange Cargo'. "Onestamente, considero tutta la vita come un'unica, gigantesca sessione di improvvisazione! Semplicemente. Ma nel momento in cui creiamo una canzone, nessuno di noi ha la lucidità necessaria per preoccuparsi di come la guarderemo in futuro. Quindi il momento è sempre quello giusto. Per quanto mi riguarda, guardando indietro ora, sono contento della maggior parte di ciò che ho fatto", ha dichiarato in un'intervista a The Talks.
Di recente aveva dichiarato che non ci sarebbe mai potuto essere un 'Ray of light 2' con Madonna. “Zero, zero, assolutamente zero rancori. Amerò sempre quella donna. Davvero. Ha fatto la mia carriera.”