Steve Hackett ha ribadito di essere disposto a riunirsi ai Genesis. L'ex chitarrista della storica band britannica, entrato nel gruppo nel 1971 e protagonista della sua stagione progressive fino all'uscita nel 1977, ha affrontato l'argomento durante un'intervista al podcast Word in Your Ear. "Ho sempre detto che, se volessero riformare la band, lo farei", ha dichiarato. "Suonerei persino l'armonica o farei una semplice comparsa". Parole che confermano il rapporto rimasto disteso con gli ex compagni di gruppo, nonostante siano passati quasi cinquant'anni dal suo addio.
Hackett, però, ritiene che una reunion sia improbabile. Secondo il chitarrista, il principale ostacolo non sarebbe tanto organizzare un ritorno sul palco quanto trovare un accordo sull'identità artistica della band. "Ho reinciso parte del repertorio dei Genesis, a volte anche con delle orchestre, e questo mi permette di scegliere quello che considero il meglio del loro catalogo, senza secondi fini", ha spiegato. L'ex musicista dei Genesis ha poi sottolineato come sarebbe difficile stabilire quale fase della carriera rappresenti davvero l'essenza del gruppo: "Quando erano un trio, considererebbero quello il periodo classico, quello dei grandi successi? Oppure quello precedente, che ha influenzato così tanti musicisti?". Nel 2025 Hackett ha partecipato, insieme a Peter Gabriel, Tony Banks e Mike Rutherford, all'evento per il 50° anniversario di The Lamb Lies Down on Broadway. Qualche anno prima era stato invitato all'ultimo concerto dei Genesis alla O2 Arena di Londra, ma aveva dovuto rinunciare per un impegno già in programma.