Quando Noel Gallagher "fece un disastro" live: il retroscena
Nel luglio del 1994, Ian McNabb, storico frontman della band alternative rock di Liverpool, gli Icicle Works, pubblicò Head Like a Rock. Il suo secondo lavoro solista, registrato a Los Angeles insieme ai Crazy Horse (il celebre gruppo di supporto di Neil Young), fu un successo di critica, tanto da meritarsi una nomination al Mercury Prize.
Per promuovere il disco, McNabb e i Crazy Horse si prepararono a una serie di date live, culminate in una performance al Glastonbury Festival, preceduta da due concerti di riscaldamento alla Manchester Academy e alla King’s College London Student Union. Fu proprio in quest'ultima occasione che sul palco salì un giovane Noel Gallagher, all'epoca lanciatissimo verso il successo con l'imminente debutto degli Oasis, Definitely Maybe.
A distanza di anni, McNabb ha ricordato l'episodio con toni tutt'altro che benevoli, sul proprio profilo Facebook: "Abbiamo suonato Pushin' Too Hard dei Seeds, un brano da due accordi (La minore e Sol). Noel ha fatto fatica ad adattarsi a questo schema elementare e, quando gli ho chiesto di fare un assolo, ha fatto un disastro".
Il musicista prosegue rivelando un retroscena sulla registrazione dello show: "Lo spettacolo era stato registrato. Quando Noel seppe che volevo pubblicarlo, pretese di poter risuonare la sua parte. Gli risposi che si trattava di un album dal vivo e che non era possibile. A quel punto ordinò che il suo nome venisse rimosso dai crediti, accusandomi di voler solo 'fare soldi'. È un autore formidabile, ma un chitarrista principiante (ancora oggi). Un vero stronzo".
Lo sfogo di McNabb nasce come una reazione a un filmato virale, tratto da un'intervista del 2000 a Tokyo durante il tour di Standing on the Shoulder of Giants, in cui Gallagher definiva Eric Clapton "fottutamente orribile". McNabb ha colto la palla al balzo per difendere il leggendario chitarrista: "Eric Clapton non è affatto 'terribile'. Magari non merita tutta l'ammirazione che riceve, ma il suo lavoro con i John Mayall's Bluesbreakers, i Cream, i Beatles, la Plastic Ono Band, i Blind Faith e Roger Waters è stato eccellente. Dopo i Blind Faith è cambiato, lasciandosi sedurre dal minimalismo di The Band, J.J. Cale e della musica giamaicana".
La registrazione di Pushin' Too Hard che vede la partecipazione (non accreditata) di Gallagher è stata effettivamente inserita nell'album Merseybeast di Ian McNabb, uscito nel 1996. McNabb, che continua la sua carriera artistica, ha pubblicato il suo ultimo album, 65, lo scorso aprile.