Omar Pedrini tra i buskers
Quest’anno il Ferrara Buskers Festival si terrà dal 26 al 30 agosto (ne abbiamo già scritto qui). Una delle novità di quest’anno è che Omar Pedrini rivestirà il ruolo di vicedirettore artistico della manifestazione
In questa videointervista, il rocker bresciano spiega come è stato coinvolto: “Ho suonato lì qualche anno fa, e così ho anche scoperto la bellezza di Ferrara; ho conosciuto l’ideatore, Stefano Bottoni, e sua figlia Rebecca, che del Festival è il direttore artistico, e lo scorso anno mi hanno proposto una collaborazione amichevole, che quest’anno si è evoluta nell’assegnazione a me del ruolo di vicedirettore artistico, un onore che ho accettato volentieri ed è anche una grande responsabilità, che cercherò di meritarmi anche coinvolgendo nel Festival qualche nome di spicco della musica italiana”.
Pedrini ha anche spiegato che le candidature per partecipare al Buskers Festival sono sempre numerosissime:
“Ne abbiamo ricevute quest’anno più di duemila, da ogni parte del mondo, che un comitato di qualità ha selezionato riducendole a qualche decina. E’ stato un lavoro lungo e faticoso, che il comitato artistico di qualità ha svolto con grande impegno ed è durata molti mesi, facilitata dal fatto che ci si poteva candidare anche inviando un video. Ricordo che i buslers non sono solo musicisti, ma artisti di strada di ogni genere: giocolieri, teatranti, performer di svariate categorie”.
Dopo aver espresso disappunto per il fatto che in Italia, diversamente da quanto accade per esempio in Francia, dove la musica pop e rock è considerata cultura, Pedrini ha anche voluto ricordare che il primo sostenitore del Festival è stato Lucio Dalla, che lo scorso anno è stata ospite Gianna Nannini, e ha rivelato un suo sogno per la prossima edizione.
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