Billy Gibbons spiega la decisione di continuare con gli ZZ Top
Il chitarrista degli ZZ Top, Billy Gibbons, in una intervista con il Texas Monthly ha parlato della sua decisione di continuare con la band dopo la scomparsa del batterista Frank Beard lo scorso 17 agosto.
Il 76enne Gibbons ha spiegato perché crede che l'attuale formazione della band porti ancora il nome ZZ Top, nonostante lui sia ora l'unico membro rimasto del trio. "Ci troviamo in un momento cruciale. La band si sta godendo questa sua natura ibrida. L'eredità degli ZZ Top si è consolidata in un passato non troppo lontano. Dico volutamente consolidata, nel senso che non può essere spezzata. Potreste colpirla con una mazza e l'eredità degli ZZ Top rimarrebbe intatta."
Ha continuato ancora dicendo: "Ora che la formazione è cambiata radicalmente, è qui che entra in gioco l'aspetto ibrido. Siamo ancora gli ZZ Top, solo che ora abbiamo il lusso di poter arricchire ciò che abbiamo costruito in cinquant'anni. E non potrei esserne più felice."
Gibbons ha parlato anche del sostegno ricevuto da amici e colleghi musicisti dopo la scomparsa di Beard. "Negli ultimi giorni ho ricevuto tantissime chiamate e messaggi da amici che mi hanno rassicurato. Ne ho ricevuto uno molto carino da Keith Richards. Non ha detto che lo spettacolo deve continuare. Ha solo detto: 'Ne ho sentito parlare. L'ho già fatto'. Tutto qui. Ha significato molto per me e mi ha fatto riflettere."
Poi Billy Gibbons ha elogiato i nuovi membri del gruppo. “Non è un nuovo giorno, ma lo è. Non è una nuova band, ma lo è. È un ibrido. Ho Elwood. È con noi da trent'anni e, per l'amor del cielo, insegnava a Dusty. Era già parte della famiglia. Ho suonato abbastanza concerti con Mike (il batterista Michael Monahan, ndr) per sapere cosa abbiamo tra le mani. Mi sta rendendo un musicista migliore.”
Riflettendo sulla perdita degli ex compagni di band Dusty Hill (morto nel 2021 sostituitendolo al basso dal loro storico tecnico delle chitarre Elwood Francis) e Frank Beard, Gibbons ha concluso fornendo un messaggio di continuità. “Per me, il sole non tramonta. Lo vedo come una luce splendente. Non è poi così diverso, ma allo stesso tempo lo è. Ci mancano Dusty e Frank. Li adoravamo. Erano tutto per noi. Stiamo seguendo le loro orme.”