Bruce Springsteen e Bono insieme a New York a giugno

...ma solo per una conversazione, in occasione dell'Harry Belafonte Justice Award
Bruce Springsteen e Bono insieme a New York a giugno
Credits: Michele Aldeghi / Concessione in uso a Rockol

Bruce Springsteen riceverà il Harry Belafonte Voices for Social Justice Award nell’ambito del Tribeca Festival di New York a giugno, e ad accompagnarlo ci sarà Bono. Il riconoscimento, intitolato al grande cantante scomparso nel 2023,  viene assegnato dal 2021 ad artisti e personalità che utilizzano la propria visibilità pubblica per promuovere uguaglianza, dignità e diritti umani. Jane Rosenthal, cofondatrice del Tribeca Festival, ha dichiarato: “Ci sono poche figure che incarnano lo spirito del premio Harry Belafonte del Tribeca più pienamente di Bruce Springsteen”.

La cerimonia si terrà il 13 giugno all’OKX Theater del BMCC Tribeca Performing Arts Center: la peculiarità è che sarà segnata da un "duetto" con Bono, non musicale ma sottoforma di conversazione pubblica. sono Orevisti anche tributi da parte di Patti Smith e Robert De Niro.
Se siete dalle parti di New York in quel periodo, i biglietti sono in vendita a 50-65€: l'evento è il culmine di una lunga serie di apparizioni pubbliche e di attestati di stima reciproca che non ha mai portato a collaborazioni di studio ma a numerose performance comuni. Nel 2015 Springsteen ha anche sostituito Bono negli U2 in un evento pubblico a Times Square, quando il cantante si era infortunato.

Quando Rockol ha intervistato Bono la scorsa primavera, il cantante ha raccontato come il Boss sia stato "una fonte di ispirazione dal 1981, da quando lo vidi all’Hammersmith Palais di Londra e lui era con Pete Townshend degli Who. Lo incontrai, non potevo crederci: mio fratello mi aveva regalato i suoi album quando ero un adolescente".

È sempre stato un modello non nel senso del rock and roll, ma nel senso dell’opera: “Jungleland”, per me, è opera, non rock. Lui è italo-irlandese, e l’opera non è mai lontana, con quelle origini. Le storie di famiglia sono un’opera, non nel senso di soap opera, ma di una vera e propria. Il fatto che lui abbia avuto il coraggio di parlare di suo padre nei primi anni ’80 mi ha dato il coraggio di cantare di mio padre negli Zero e ora in questo periodo. Questo, e molte altre cose: il modo in cui si comporta, soprattutto.

 

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