Perché i Rush hanno sostituito Neil Peart con Anika Nilles

Geddy Lee e Alex Lifeson in una intervista hanno inoltre spiegato come è nato il nuovo tour
Perché i Rush hanno sostituito Neil Peart con Anika Nilles
Credits: Richard Sibbald

In una recente intervista con i brasiliani di Fantástico, Geddy Lee e Alex Lifeson hanno spiegato la loro decisione di ingaggiare Anika Nilles come nuova batterista dei Rush per il reunion tour, in sostituzione di Neil Peart mancato nel gennaio 2020, anziché virare su un batterista rock affermato come, ad esempio, Mike Portnoy dei Dream Theater.

Il frontman dei Rush Geddy Lee ha illustrato le motivazioni per cui non è stato scelto un batterista già noto. "Beh, ci sono diverse ragioni. Prima di tutto, credo che io e Alex volessimo evitare paragoni scontati. Quando lavori con un batterista di una band famosa, è fin troppo facile fare commenti. Sapete com'è internet, sapete che genere di discussioni possono scatenarsi tra i fan."

Lee ha continuato spiegando perché la scelta è ricaduta proprio sulla batterista tedesca: "Credo che ciò che ci abbia attratto di Anika sia stato innanzitutto il suo talento nel suonare e la sua abilità tecnica. E non ci è mai venuto in mente che provenisse da un genere musicale diverso. Quindi, cercavamo qualcuno di nuovo, qualcuno con una storia, qualcuno la cui storia sarebbe stata apprezzata dai nostri fan. E credo che Anika sia perfetta per questo ruolo."

Il chitarrista Alex Lifeson ha spiegato invece come è sorta la decisione della band di tornare in tour, il primo ciclo di concerti dei Rush dal 2015. "Non ne abbiamo mai parlato, perché non è mai stata una preoccupazione o un problema. Per quanto mi riguarda, ho riflettuto a lungo sull'idea di tornare in tour. Ho lavorato ad altri progetti e sono stato piuttosto impegnato. E non sapevo se avessi voglia di affrontare di nuovo l'intero processo di tour e di vita on the road."

Lifeson ha spiegato come la loro reunion si sia evoluta da semplici sedute di prova tra amici fino a trasformarsi in un vero e proprio tour. "Io e Geddy ci siamo incontrati e abbiamo iniziato a suonare un po' di cose, inevitabilmente abbiamo suonato qualche canzone dei Rush, ci siamo divertiti un sacco e ci siamo resi conto di quanto amiamo suonare. Voglio dire, siamo ottimi amici, lo sanno tutti che siamo amici da tanto tempo, ci stavamo divertendo davvero tanto a suonare quelle canzoni, dopo non averle suonate per un po', erano una sfida. Quindi è stato ancora più divertente. Poi abbiamo iniziato a parlare dell'idea di condividere questo progetto. Più ne parlavamo, più l'idea ci sembrava interessante e ha preso vita propria. E ora eccoci qui con un tour vero e proprio."

Il legame tra la Nilles e i membri dei Rush si sarebbe sviluppato durante il tour del 2022 della batterista con il compianto chitarrista Jeff Beck. Il "Fifty something tour" dei Rush farà una tappa anche in Italia, il 30 marzo 2027 all'Unipol Dome di Assago, vicino Milano.

La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.