David di Donatello: è sfida tra i Nine Inch Nails e Checco Zalone
I David Di Donatello 2026 ospiteranno un'improbabile sfida tra Trent Reznor e Atticus Ross dei Nine Inch Nails e Checco Zalone. Tutto vero. I due musicisti della band industrial rock statunitense si contenderanno con il comico pugliese il premio per la "Miglior canzone originale" alla prossima edizione dei riconoscimenti più importanti del cinema italiano, che si svolgerà mercoledì 6 maggio presso gli Studi di Cinecittà, a Roma, e sarà trasmessa in diretta in prima serata su Rai1 con la conduzione di Flavio Insinna. Reznor e Ross sono candidati con "Vaster than empires", il brano da loro composto per la colonna sonora di "Queer" di Luca Guadagnino, eseguito insieme a Caetano Veloso. Zalone, vero nome Luca Medici, è candidato invece con "La prostata enflamada", una delle canzoni del suo ultimo film "Buen camino", che con 76,5 milioni di euro di incassi è diventato il film più visto di sempre al cinema in Italia.
Oltre a Reznor e Ross e a Checco Zalone, in lizza per il premio come "Miglior canzone originale" ci sono anche Brunori Sas con "Arrivederci tristezza" (dall'omonimo film di Giovanni Virgilio), Levante con "Follemente" (dall'omonimo film di Paolo Genovese), Krano con "Ti" (da "Le città di pianura" di Francesco Sossai).
Trent Reznor e Atticus Ross sono candidati anche al premio come "Miglior compositore", dove troviamo anche Franco Amurri con "La città proibita", Mauro Pagani con "Le assaggiatrici", Krano con "Le città di pianura" e Fabio Massimo Capogrosso con "Primavera".
Pierpaolo Capovilla ha conquistato una nomination come "Miglior attore" per "Le città di pianura".