BTS: migliaia di persone a Seul per il live del ritorno
Si è svolto a Seul “BTS The Comeback Live | Arirang” (qui un approfondimento), evento trasmesso in diretta da Gwanghwamun Square per accompagnare l’uscita del nuovo album “Arirang”. I BTS sono tornati sul palco con una performance costruita su dodici brani, tra nuove produzioni e titoli già consolidati nel loro repertorio. Secondo la BBC, in un primo momento, in piazza, erano attese circa 260.000 persone, ma il numero è stato poi smentito . I fan erano comunque decine di migliaia. La scaletta ha incluso “Body To Body”, “Hooligan”, “2.0”, “Butter”, “Mic Drop”, “Aliens”, “Fya”, “Swim”, “Like Animals”, “Normal”, “Dynamite” e “Mikrokosmos”. Otto tracce del nuovo progetto sono state eseguite per la prima volta dal vivo. Lo show è stato trasmesso anche su Netflix.
L’apertura è stata affidata a “Body To Body”, introdotta da un arrangiamento che richiama “Arirang”, canto tradizionale coreano. La scena iniziale ha coinvolto cinquanta ballerini disposti su una piattaforma sopra il complesso di Gyeongbokgung Palace, con una coreografia che ha accompagnato l’ingresso del gruppo. Nel corso dello show, “Aliens” ha sviluppato un impianto visivo basato sui trigrammi geongongamri, presenti anche nella bandiera sudcoreana, utilizzati come elemento grafico sugli schermi. I richiami simbolici sono proseguiti in “Normal”, “Like Animals”, “Swim” e “Fya”, dove pattern ispirati al taegeuk hanno costruito una linea visiva coerente con il tema dell’album.
I brani già noti, tra cui “Butter”, “Dynamite” e “Mic Drop”, sono stati inseriti in alternanza alle nuove tracce, mantenendo una struttura che ha bilanciato riconoscibilità e aggiornamento del repertorio. “Swim” ha proposto una messa in scena più essenziale, centrata sull’esecuzione vocale e su movimenti coreografici ridotti. In chiusura, “Dynamite” e “Mikrokosmos” hanno accompagnato il finale, con un sistema di cubi LED progressivamente illuminati e proiezioni estese sulle mura di Gwanghwamun Square. Lo spettacolo si è sviluppato tra la piazza e l’area del palazzo, combinando un contesto storico con una produzione contemporanea, e inserendo elementi della tradizione coreana all’interno di una struttura pensata per un pubblico internazionale.