Alice Cooper annuncia l'autobiografia definitiva
Per oltre sessant'anni, il mondo ha conosciuto Alice Cooper come il "Padrino dello Shock Rock": l'uomo con il trucco colante, i serpenti al collo e la ghigliottina sempre pronta sul palco. Ma dietro quella maschera di incubi e teatro Grand Guignol si nasconde Vincent Damon Furnier, un figlio di un pastore, un uomo sobrio, religioso e felicemente sposato. Oggi, quel confine sottile tra l'uomo e il mostro sta per essere tracciato con inchiostro indelebile.
Alice Cooper ha annunciato l'uscita della sua autobiografia definitiva, intitolata "Devil on My Shoulder" (Il diavolo sulla mia spalla), prevista per l'8 ottobre 2026. Non è solo un libro di memorie, ma il resoconto di una "eviluzione" — come la definisce lui stesso — che ha portato il mite Vincent a trasformarsi in una creatura che ha rischiato di consumarlo.
In questo volume di 352 pagine, Cooper promette di separare finalmente i fatti dalla finzione. Si parlerà delle famose leggende: dai polli sgozzati (che hanno terrorizzato i genitori di mezza America) ai roghi dei dischi, dalle sedute spiritiche ai blackout causati dall'alcol.
Ma il racconto scende più in profondità, nelle ombre di una carriera costruita tra eccessi e disperazione. Cooper non nasconde nulla: racconterà i suoi anni più bui, il processo creativo alimentato da droghe e TV accesa 24 ore su 24, e quella spirale che lo ha portato in cima al mondo per poi farlo scivolare violentemente verso il basso.
La vita di Alice Cooper non è stata solo musica, ma un incrocio incredibile di destini. Nel libro sfileranno aneddoti intimi e spesso arguti che coinvolgono personaggi che sembrano appartenere a mondi opposti: dal surrealismo di Salvador Dalí alla genialità di John Lennon, dal carisma di Frank Sinatra alla stravaganza di Andy Warhol, fino alle partite a golf con Tiger Woods.
Eppure, tra queste stelle, brilla anche il racconto di un amore lungo cinquant'anni. Alice racconterà come sia rimasto sposato con la stessa donna per mezzo secolo, anche quella volta che — confessa con ironia — sua moglie lo ha rincorso con una padella in mano.
Il cuore del libro è la "schizofrenia" di un artista che ha vissuto con un angelo su una spalla e un demone sull'altra. Oggi che quel mostro è stato finalmente domato, Alice Cooper si prepara a promuovere la sua storia con un tour di presentazioni nel Regno Unito, dove incontrerà i fan per un Q&A senza filtri (come sempre).