Chris Martin: Comprai un dreadlock di Adam Duritz, l'ho piantato
In “Have You Seen Me Lately”, documentario sul successo dei Counting Crows negli anni '90 andato in onda su HBO, c'è un un curioso (e pure un po' inquietante aneddoto) che riguarda Chris Martin, leader dei Coldplay - chiamato a testimoniare il suo amore per la band di Adam Duritz e di "Mr. Jones":
Il documentario ha come protagonista assoluto il frontman e mente della band, Adam Duritz – e racconta l'esordio della band, nonchè il suo enorme successo tra 1993 - anno di uscita di "August and everything after" e del singolo "Mr. Jones" - e 1996, quando uscì il secondo album "Recovering the satellites". Duritz divenne una celebrità, riconoscibile per i suoi dreadlock, ma la band divenne bersaglio di gossip e critiche, e di odio da parte del pubblico rock più intransigente.
Tra le persone intervistate per raccontare la band, c’è appunto Chris Martin, che racconta di come Duritz e i Counting Crows siano stati dei modelli per lui, ragazzino, facendolo sentire legittimato a scrivere canzoni emotive e personali. Martin racconta anche un aneddoto tra il serio e il faceto: nella sezione in cui Duritz parla dei suoi famosi dreadlock e di come lo aiutarono a dargli un’identità fin da ragazzino, il cantante dei Coldplay dice: “Ho comprato un dreadlock e l’ho piantato, sperando di far crescere un piccolo Adam”.
Per la cronaca, Duritz ha tagliato i dreadlock nel 2018 – già da tempo in realtà erano più probabilmente una parrucca – su suggerimento della sua compagna. Quando lo abbiamo intervistato, qualche anno fa, ci ha raccontato:
Una mattina mi sono alzato, mi sono lavato faccia e denti, e semplicemente mi sono rasato la testa. La mia ragazza stava ancora dormendo e l’ho spaventata a morte. Ma è stato liberatorio. Per giorni ho visto gente che parlava dei miei capelli, ma forse avrei dovuto aspettarmelo.
Ironia della sorte, i Coldplay sono diventati delle star – anche più grandi dei Crows – ma ancora più odiati e divisivi, per gli stessi difetti imputati ai colleghi: canzoni emotive, ambizione dichiarata, e un frontman che frequenta lo stardom hollywoodiano. Il documentario, prodotto da Bill Simmons di The Ringer, dovrebbe essere disponibile in streaming in Italia nel 2026 su HBO Max, la nuova piattaforma di streaming che debutterà il 13 gennaio. Dal documentario è stata tratta anche una compilation intitolata appunto “Have You Seen Me Lately”, come il singolo che anticipò il secondo album, “Recovering the Satellites”. La band tornerà la prossima estate in Italia: suonerà a Roma il 14 giugno.