Cosa c’è davvero dietro al boom de “L’amore non mi basta” di Emma
«Fare piani ormai che senso ha», canta lei in “Brutta storia”, il singolo che ha pubblicato a inizio ottobre, scritto da Olly e Juli. Nessuno, verrebbe da dire. Soprattutto se di botto, senza apparentemente un senso, una sua canzone di dodici anni fa diventa una hit. Dietro al boom de “L’amore non mi basta” di Emma, tra i tormentoni di questo periodo, tanto da rubare la scena anche al singolo pubblicato poco più di due mesi fa e sparigliare i piani discografici della popstar salentina, c’è naturalmente il magico mondo di TikTok, che ancora una volta si rivela come uno dei principali motori - se non il principale in assoluto - della discografia di questi anni. È cominciato tutto lo scorso 27 novembre, quando il singolo del 2013, tratto dall’album “Schiena”, che la cantautrice salentina pubblicò proprio quell’anno, è ricomparso nella classifica delle 200 canzoni più streammate del giorno su Spotify in Italia, alla posizione #165. Da lì in poi una continua scalata che è culminata nella giornata di mercoledì, quando il brano ha conquistato la vetta della stessa classifica, conquistando in un solo giorno 336.975 ascolti e spodestando “081” di Geolier.
Dal 26 novembre ad oggi “L’amore non mi basta” ha superato quota 3 milioni di streams complessivi su Spotify. Stavolta, però, dietro l’exploit non ci sono balletti: il motivo principale della viralità della canzone è stato un trend in cui il brano viene usato come colonna sonora per video dedicati al calcio (il “TikTok calcio”, come si dice sui social), soprattutto immagini Amarcord di giocatori, squadre e momenti iconici della Serie A. Tra questi, video di tifosi juventini che rimpiangono il Dybala degli anni d’oro, prima che gli infortuni offuscassero la sua stella e del passaggio alla Roma. Il brano, per la cronaca, racconta la dolorosa consapevolezza che il sentimento, da solo, non sempre riesce a salvare una relazione. Fun fact: l’attaccante argentino ha iniziato a seguire Emma su Instagram.
Ricercare il primo video è come cercare un ago nel pagliaio, considerando che la canzone in queste settimane è stata utilizzata in decine di migliaia di video su TikTok: sono oltre 75 mila le clip con in sottofondo “L’amore non mi basta”. Ciò ha spinto l’algoritmo della piattaforma a mostrare i video con la canzone a una platea sempre più ampia, amplificandone il fenomeno e facendo sì che sempre più utenti se la ritrovassero nel feed (un po’ come successo con Eddie Brock e la sua “Non è mica te”: il cantautore romano grazie al boom della sua canzone su TikTok è riuscito addirittura ad arrivare tra i big del prossimo Festival di Sanremo, praticamente da semisconosciuto, o quasi). «È tutto un sogno», scrive Emma sui social, commentando la rinascita commerciale del brano, che definisce «un miracolo».
Lei, che sembra in uno stato di grazia (con il singolo “Brutta storia” lo scorso mese è tornata per la prima volta dopo cinque anni in testa alla classifica settimanale dei brani più trasmessi dalle radio), cavalca l’hype: dopo aver dato appuntamento ai fan per i due grandi show estivi del prossimo anno negli ippodromi di Roma (2 luglio, Ippodromo delle Capannelle) e Milano (9 settembre, Ippodromo Snai San Siro), ha annunciato un tour di dodici date nelle arene all’aperto di tutta Italia, da Brescia (4/7) a Follonica (4/8), passando per Cervere (10/7), La Spezia (11/7), Riccione (15/7), Mirano (16/7), Pisa (18/7), Genova (19/7), Palermo (24/7), Catania (25/7), Ancona (1/8), Pescara (2/8), Follonica (4/8).