Geese vs. Goose: la (strana) battaglia rock secondo Billy Corgan
Una delle band più chiacchierate e discusse degli ultimi mesi sono i Geese, che con "Getting killed" (leggi qui la recensione). hanno riportato il rock nella generazione Z, ottenendo riconoscimenti tanto da Nick Cave (che ha detto che “Trinidad” è la canzone che in questo periodo lo rende felice), quanto dai media mainstream e non musicali. Gli altri sono i Goose, band simbolo di un approccio “indie” al jam-rock di gruppi come i Phish e i Grateful Dead: sono in giro da qualche anno, di loro si è occupato anche il New York Times, e qualche mese fa sono arrivati a riempire il Madison Square Garden – concerto appena uscito come album dal vivo.
Vista la recente popolarità dei Geese, vengono facilmente confusi: “Geese” (oche) è il plurale di "Goose" (Oca): è un plurale irregolare, come mouse/mice o man/men, che non si forma aggiungendo la “s”, ma cambiando la vocale interna.
Ma Billy Corgan ha la soluzione: le band dovrebbero “sfidarsi” in una sorta di “celebrity deathmatch”. Il frontman degli Smashing Pumpkins è stato ospite di una puntata della serie social Track Star, un format di grande successo che è diventato un passaggio obbligato per i musicisti che hanno qualcosa da raccontare o promuovere (e la band ha appena pubblicato una mega-ristampa di “Mellon Collie”, uno dei loro album più noti e amati).
Il gioco prevede che la celebrità indossi un paio di cuffie e debba riconoscere alla cieca canzoni e artisti. Verso la fine dell’episodio, il conduttore Jack Coyne gli ha fatto ascoltare “Au Pays du Cocaine” dei Geese. “Mi sembra che ci sia un po’ di atmosfera alla Springsteen”, ha detto Corgan, senza riconoscere il brano. Quando Coyne gli ha spiegato che era dei Geese, Corgan ha sorriso, specificando che sapeva chi erano e che erano diversi dai Goose: “Dovrebbero sfidarsi. Goose contro Geese. Il vincitore prende tutto.”
Rimarrebbe da capire come i due gruppi dovrebbero sfidarsi: a colpi di canzoni, di jam? Di pubblico sui social? E chi perde, perde il nome? Certo è che la confusione tra i due continua e, conoscendo i Goose – che spesso sul palco fanno cover inaspettate – prima o poi succederà che prendano in giro tutti facendo una cover dei colleghi. Magari proprio la canzone preferita di Nick Cave.