La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a [email protected]. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.
Si è concluso sabato scorso a Bologna la prima tranche de LARATRO LA FOLK FESTA
Il primo festival folk itinerante che nelle tre tappe di Firenze, Roma e Bologna ha radunato 6000 persone
Sabato 26 novembre si è concluso a Bologna LARATRO, la folk festa, e come volevasi dimostrare l’esperimento di primo festival itinerante dedicato al folk rock ha suscitato l’interesse e riscosso il successo sperato.
Sono state più di 6000 le presenze accorse nelle tre date del festival, partito il 5 novembre a Firenze, fermatosi l’11 a Roma e conclusosi il 26 a Bologna.
L’idea dell’Ultimo Piano, l’etichetta milanese specializzata in folk rock e organizzatrice del festival si è quindi dimostrata vincente, esiste una grande fetta di pubblico che segue da anni e con passione questo genere musicale e non può che prendere con grande entusiasmo un festival dedicato solo a questo, che ha radunato sotto lo stesso tendone nomi importanti della scena folk rock con nomi meno conosciuti ma di alta qualità artistica, che dopo questo passaggio a LARATRO si saranno sicuramente guadagnati la visibilità meritata.
Nell’arco delle tre tappe abbiamo visto esibirsi i Folkabbestia, attesi in ogni data con la solita giocosa partecipazione, I Ratti della Sabina accolti come previsto a Roma come vere star con tanto di striscioni e accendini e applauditi con lo stessa carica anche nelle altre due date, la Riserva Moac, presente nella tappa romana e bolognese, ha avuto la piacevole conferma di avere fans sparsi in tutta Italia, i cagliaritani Ratapignata, vera rivelazione del festival, che hanno chiamato a raccolta i sardi in continente, scaldandoli con il loro reggae in lingua sarda ed i pratesi Porto Flamingo, che hanno avuto la possibilità di presentare in anteprima al pubblico fiorentino e bolognese il loro primo album in uscita a gennaio.
Non sono poi mancate le collaborazioni con altre realtà della scena, a Firenze Alessandro Finaz della Bandabardò è intervenuto nei set dei Folkabbestia e dei Ratti della Sabina, mentre a Roma il cantautore Andrea Ra ha cantato un brano dei Ratti della Sabina. Sempre a Roma il concerto è stato aperto dal cantautore toscano Luca Pirozzi.
Grande musica, grandi concerti e soprattutto grande divertimento, perché LARATRO è stato principalmente una festa itinerante, con danze, cori, risate e sudori, dove gruppi ancora sconosciuti hanno avuto la possibilità di suonare davanti ad un pubblico numeroso, che ha dimostrato curiosità ed interesse ed ha risposto positivamente alla chiamata de LARATRO.
Visto il successo ottenuto LARATRO tornerà con altre date nella prossima primavera e poi ancora in estate arricchendo di nomi la sua scuderia.
Per informazioni al pubblico: Ultimo Piano 02 45494275 - [email protected] 348.2682852
Si è concluso sabato scorso a Bologna la prima tranche de LARATRO LA FOLK FESTA
Il primo festival folk itinerante che nelle tre tappe di Firenze, Roma e Bologna ha radunato 6000 persone
Sabato 26 novembre si è concluso a Bologna LARATRO, la folk festa, e come volevasi dimostrare l’esperimento di primo festival itinerante dedicato al folk rock ha suscitato l’interesse e riscosso il successo sperato.
Sono state più di 6000 le presenze accorse nelle tre date del festival, partito il 5 novembre a Firenze, fermatosi l’11 a Roma e conclusosi il 26 a Bologna.
L’idea dell’Ultimo Piano, l’etichetta milanese specializzata in folk rock e organizzatrice del festival si è quindi dimostrata vincente, esiste una grande fetta di pubblico che segue da anni e con passione questo genere musicale e non può che prendere con grande entusiasmo un festival dedicato solo a questo, che ha radunato sotto lo stesso tendone nomi importanti della scena folk rock con nomi meno conosciuti ma di alta qualità artistica, che dopo questo passaggio a LARATRO si saranno sicuramente guadagnati la visibilità meritata.
Nell’arco delle tre tappe abbiamo visto esibirsi i Folkabbestia, attesi in ogni data con la solita giocosa partecipazione, I Ratti della Sabina accolti come previsto a Roma come vere star con tanto di striscioni e accendini e applauditi con lo stessa carica anche nelle altre due date, la Riserva Moac, presente nella tappa romana e bolognese, ha avuto la piacevole conferma di avere fans sparsi in tutta Italia, i cagliaritani Ratapignata, vera rivelazione del festival, che hanno chiamato a raccolta i sardi in continente, scaldandoli con il loro reggae in lingua sarda ed i pratesi Porto Flamingo, che hanno avuto la possibilità di presentare in anteprima al pubblico fiorentino e bolognese il loro primo album in uscita a gennaio.
Non sono poi mancate le collaborazioni con altre realtà della scena, a Firenze Alessandro Finaz della Bandabardò è intervenuto nei set dei Folkabbestia e dei Ratti della Sabina, mentre a Roma il cantautore Andrea Ra ha cantato un brano dei Ratti della Sabina. Sempre a Roma il concerto è stato aperto dal cantautore toscano Luca Pirozzi.
Grande musica, grandi concerti e soprattutto grande divertimento, perché LARATRO è stato principalmente una festa itinerante, con danze, cori, risate e sudori, dove gruppi ancora sconosciuti hanno avuto la possibilità di suonare davanti ad un pubblico numeroso, che ha dimostrato curiosità ed interesse ed ha risposto positivamente alla chiamata de LARATRO.
Visto il successo ottenuto LARATRO tornerà con altre date nella prossima primavera e poi ancora in estate arricchendo di nomi la sua scuderia.
Per informazioni al pubblico: Ultimo Piano 02 45494275 - [email protected] 348.2682852
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