Bentornato Mr. Paul Simon

Dopo sei anni il cantautore torna sul palco con un tour acustico. Scaletta e video prima data
Bentornato Mr. Paul Simon

Aveva detto addio ai concerti anche per problemi legati al suo udito, ma non ce l’ha fatta e così Paul Simon ha dato il via al suo primo tour dal 2018 - 2019 con una performance acustica di 19 canzoni il 4 aprile al Saenger Theater di New Orleans. 

"Sono emozionato quanto voi", ha ammesso sul palco, "e probabilmente non siete nervosi quanto me". Simon ha dedicato il set di apertura del “Quiet Celebration Tour” all’album “Seven Psalms” del 2023, un disco acustico, ispirato dal Libro dei Salmi, che ragiona sulle “lotte” con la fede. Il disco, praticamente un’unica canzone, non era mai stato eseguito live per intero. Dopo un breve intervallo, è tornato con un secondo set coinvolgente - e un po' più vivace - che alternava le sue canzoni più familiari ad altri brani.

Simon, 83 anni, probabilmente non sarebbe avrebbe potuto lasciare il teatro, una storica struttura degli anni ‘20 del secolo scorso, senza aver suonato i suoi “cavalli di battaglia” come "Slip Slidin' Away" (1977) e "Me and Julio Down by the Schoolyard" (1972). Ma ha fatto spazio anche a "Train in the Distance" da “Hearts and Bones” del 1983, "Under African Skies" da “Graceland” del 1986 e "Spirit Voices" da “Rhythm of the Saints” del 1990, tra le altre canzoni meno conosciute.

Il cantautore americano aveva chiuso la sua carriera live nel 2019 con il “Homeward Bound: The Final Tour”, che nel settembre 2018 aveva fatto tappa nella vicina arena di basket di New Orleans. La decisione di fermarsi era dovuta al fatto che erano insorti problemi all’udito di Simon, il quale ha perso la maggior parte dell'udito dall'orecchio sinistro. Parlando del problema nel 2023 aveva detto “"Non l'ho accettato del tutto, ma sto iniziando a farlo".

La situazione è migliorata e pochi mesi prima di tornare sul palco disse di essere più ottimista rispetto al passato sulla possibilità di riprendere a suonare in concerto.

E infatti a settembre 2024 Paul Simon era risalito su un palco esibendosi in acustico al Loft SoHo Sessions di New York per circa 150 spettatori per i quali ha suonato sette tracce dal suo repertorio in un concerto di beneficenza.

Lo scorso febbraio il cantautore e Sabrina Carpenter avevano duettato in acustico, sulle note di “Homeward Bound”, singolo di Simon & Garfunkel del 1966, in occasione dei festeggiamenti dei 50 anni del Saturday Night Live annunciando pochi giorni dopo la partenza del “Quiet Celebration Tour”.

 

Questo nuovo tour è di dimensioni più ridotte e molto più intimo, con 50 concerti previsti in locali di medie dimensioni. Nella prima data a New Orleans, che ha registrato il tutto esaurito con 4.000 posti a sedere, Simon ha parlato in modo quasi confidenziale, raccontando storie su "St. Judy's Comet" (da There Goes Rhymin' Simon del 1973), "The Late Great Johnny Ace" e "Rene and Georgette Magritte With Their Dog After the War", entrambe tratte da “Hearts and Bones”. Ad accompagnarlo un gruppo di musicisti che a volte erano quasi una dozzina, che Simon sembrava dirigere con un gesto della mano.

Edie Brickell, che ha ottenuto un successo da Top 10 nel 1988 con "What I Am", si è unita al marito sul palco per tre canzoni: "The Sacred Harp" e "Wait" erano tra i sei brani di “Seven Psalms” che hanno fatto il loro debutto dal vivo. La Brickell ha anche sostituito Linda Ronstadt nel duetto di "Under African Skies". (Hanno cambiato il testo da "Tucson, Arizona", città natale della Ronstadt, a "Dallas / Fort Worth", città natale della Brickell).

Simon è tornato solo raramente al suo lavoro fondamentale con Simon and Garfunkel. "Homeward Bound" è stata presentata all'inizio del secondo set. Ha iniziato un bis di due canzoni con "The Boxer" e poi è rimasto da solo per concludere con "The Sound of Silence". Il Quiet Celebration Tour si concluderà il 3 agosto a Seattle.

Paul Simon, 4 Aprile 2025
Quiet Celebration Tour
Scaletta New Orleans


Set 1: Seven Psalms
"The Lord"
"Love Is Like a Braid"
"My Professional Opinion"
"Your Forgiveness"
"Trail of Volcanoes"
"The Sacred Harp"
"Wait"

Set 2:
"Graceland"
"Slip Slidin' Away"
"Train in the Distance"
"Homeward Bound"
"St. Judy's Comet"
"The Late Great Johnny Ace"
"Spirit Voices"
"Rene and Georgette Magritte With Their Dog After the War"
"Me and Julio Down by the Schoolyard"
"Under African Skies"

Encore:
"The Boxer"
"The Sound of Silence"

 Il trailer

 

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