Se non conoscete EMMA, tuffatevi nel suo caos
La prima a parlarci di questo giovane emergente, EMMA, è stata Lamante. La cantautrice, che abbiamo premiato ai Rockol Awards, l'anno scorso ha condiviso il palco con Alessandro Muscogiuri, dando vita a una performance selvaggia che in un primo momento ha destabilizzato il pubblico presente, che però poi si è fatto contagiare e ha iniziato a pogare e a saltare uscendo dalla passività. Un concerto unico, non ripetibile e anche per questo interessante, che Lamante ci ha raccontato consigliandoci di approfondire il mondo di EMMA. Guardate il video qui sotto per rendervi conto di quanto accaduto in quell’occasione: si è creato un senso, quasi, di “pericolosità” e imprevedibilità che molta della musica di oggi non ha, più impegnata a essere rassicurante e accomodante, più propensa a essere consumata e non vissuta.
Le canzoni di EMMA, proprio come il suo ultimo singolo “:PiLLoLe '22”, sono strane, storte, si fondano su parole, a volte urlate, altre sussurrate, che scivolano su produzioni elettroniche acide o martellanti. Hanno una dimensione fisica e sudata che si manifesta nei concerti. “Il mondo dei baci” è senz’altro uno dei pezzi più riusciti del suo repertorio. Gli abbiamo chiesto una presentazione, una sorta di bio, visto che di lui si conosce poco o nulla e abbiamo ricevuto qualche informazione in più dal suo ufficio stampa. “EMMA è un essere umano nato in Germania e cresciuto a Ruvo di Puglia”, si legge nella presentazione. Con influenze disparate, EMMA fa musica con il cuore e col suo primo progetto “Era” si fa conoscere nella scena underground italiana, un disco seguito a dicembre 2023 dal secondo capitolo “Era la fine”.
Dopo un’estate segnata da debutti su palchi prestigiosi – dal MiAmi al Poplar, passando per Ypsigrock e Spring Attitude Preview culminata nella "Guerra dei baci", special project presentato con Lamante durante il Dr Martens Fest, EMMA continua a farsi strada, trascinando il pubblico in una dimensione musicale intima e magnetica. Questa la descrizione della sua musica: “Nelle sue canzoni ci sono spettri che si rincorrono su beat ansiogeni, ombre soffocanti a perdita d’occhio, ma anche un senso profondo di umanità che si strugge contro la gabbia toracica per farsi sentire. In sintesi: elettronica e flow demoniaco per aprire una buca profondissima nei nostri sentimenti”. In questo momento è in tour, qui le date: un’occasione per tuffarsi nel suo lucente caos.