Ringo Starr ha omaggiato “Sgt. Pepper's” dei Beatles
Per celebrare il suo 100° anniversario, il Grand Ole Opry di Nashville ha ospitato Ringo Starr. L’ex Beatles ha pubblicato il suo album country da solista “Look Up” lo scorso gennaio. La leggenda della musica rock, 84 anni, ha scelto T Bone Burnett per produrre il progetto, e ha chiamato a sé anche le star del bluegrass Billy Strings e Molly Tuttle, il duo acclamato Larkin Poe e la beniamina dei Grammy Alison Krauss. L'album, composto da undici canzoni, è il primo disco completo di Starr in sei anni e il suo secondo progetto country completo in più di cinquanta (il primo è stato "Beaucoups of blues", uscito nel 1970).
L'artista, all’Opry, venerdì scorso, ha presentato un set di canzoni che includeva brani del suo nuovo album, e non solo, e un classico dei Beatles: "With a Little Help From My Friends", canzone tratta da “Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band”, ottavo disco dei Beatles. In scaletta anche "Time on my hands" dal suo ultimo album country e "Act Naturally". "Come avrete notato, mi sono vestito un po' elegante stasera", ha detto Starr dal palco. "Sono un cowboy dentro. Questo è un grande onore e un momento incredibile per me. Amavo la musica country quando ero piccolo. Era un sogno arrivare fino a qui. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile tutto questo", ha proseguito. Il suo debutto all'Opry è stato il coronamento di una settimana impegnativa per il membro della Rock and Roll Hall of Fame. Si è esibito allo showcase della sua etichetta, Team UMG Live, al Ryman 16th Anniversary e ha inaugurato una nuova mostra alla Musician's Hall of Fame. "È stata una settimana davvero magica – ha concluso - auguro a tutti pace e amore".