Quando Taylor Hawkins si esibì al microfono con i Doors
Nel corso della sua carriera e della sua vita, bruscamente interrotte il 25 marzo 2022, Taylor Hawkins non si è mai limitato a stare dietro la batteria. Oltre ad essere stato il batterista di Alanis Morissette e ad aver fatto parte dei Foo Fighters dal 1997 fino alla sua scomparsa a soli cinquant’anni, il compianto musicista ha portato avanti altri progetti e collaborato con numerosi altri artisti. In molte occasioni, Taylor Hawkins si è messo in gioco anche come cantante. Uno dei momenti più salienti che lo hanno visto esibirsi al microfono è stato nel 2016, quando si è unito sul palco ai componenti ancora in vita dei Doors. L'occasione arrivò con il concerto tributo a Ray Manzarek, già tastierista della formazione losangelina, venuto a mancare il 20 maggio 2013.
Gli unici membri ancora in vita del gruppo un tempo capitanato da Jim Morrison, John Densmore e Robby Krieger, si sono riuniti per la prima volta in 15 anni il 20 febbraio 2016 al Fonda Theatre di Hollywood per un evento benefico a favore del Stand Up to Cancer e per omaggiare Manzarek. Tra i tanti che presero parte alla serata, che nel 2018 diventò un film intitolato "Break On Thru: A Celebration of Ray Manzarek and the Doors", ci furono Taylor Hawkins e Rami Jaffee dei Foo Fighters, Robert DeLeo degli Stone Temple Pilots, Stephen Perkins dei Jane’s Addiction e Warren Haynes dei Gov’t Mule. Hawkins, al microfonò, cantò due classici dei Doors, “Alabama song” dall'album di debutto del gruppo del 1967 e "Love me two times" dal disco "Strange days" dello stesso anno.
L'esibizione del compianto batterista dei Foo Fighters - che nel corso della sua carriera fu anche frontman dei suoi Coattail Riders e di altri gruppi - è stata recentemente ricordata da John Densmore sui social, dove ha condiviso un video per ricordare Taylor Hawkins nel giorno in cui avrebbe compiuto 53 anni.