40 anni di “Last Christmas”: così gli Wham! crearono un fenomeno

Tra omaggi, ristampe e docu-film, quest'anno perderemo tutti il Whamageddon prima del previsto.
40 anni di “Last Christmas”: così gli Wham! crearono un fenomeno

Da qualche anno spopola sui social un gioco, inventato nel 2010 da alcuni ragazzi danesi ma diventato di tendenza solo recentemente, che si chiama Whamageddon, crasi tra il nome della band inglese e la parola biblica “Armageddon”. Consiste nel riuscire ad evitare tra l’1 dicembre e la mezzanotte del 24 di ascoltare “Last Christmas” degli Wham!: chi perde deve postare sul proprio account l’hashtag #whamageddon. Poche hit della storia della musica vantano l’esistenza di competizioni ad esse collegate: un’altra prova di quanto il tormentone di George Michael e Andrew Ridgeley del 1984 sia diventato, negli anni, un vero e proprio fenomeno non solo musicale, ma culturale più in generale. Quest’anno il Whamageddon rischiamo di perderlo tutti prima del previsto. Mai come questo Natale “Last Christmas” si prepara a risuonare ovunque: già, perché il 3 dicembre scorso - giorno in cui il brano uscì, nel 1984 - sono partiti i festeggiamenti del quarantennale della canzone, che proseguiranno per tutto il mese tra ristampe, speciali, documentari e quant’altro.

Il docu-film della BBC

Nel Regno Unito l’attesa è alle stelle per il docu-film di un’ora che andrà in onda sabato 14 dicembre in prima serata su BBC Two e BBC Music: “Wham! Last Christmas unwrapped”, presentato da Sony Music Entertainment e prodotto da Blink Films, racconterà la genesi di una hit che a distanza di quarant’anni dalla sua uscita è considerata una delle più grandi canzoni natalizie di sempre, con quattro miliardi di streaming audio, un miliardo di visualizzazioni video, sei Dischi di platino vinti nel Regno Unito e negli Stati Uniti. Il documentario sposterà le lancette del tempo indietro di quarantuno anni, al 1983, quando George Michael andò a trovare i suoi genitori e chiudendosi nella cameretta in cui aveva trascorso la sua infanzia scrisse l’introduzione e il ritornello della canzone che poi avrebbe registrato in totale solitudine qualche mese più tardi, nell’agosto del 1984, agli Advision Studios di Londra.

Le ristampe di Sony Music

Alla vigilia dello speciale della BBC, Sony Music spedirà nei negozi una serie di pubblicaizoni speciali da collezione, che si possono già preordinare nella pagina dedicata agli Wham! del sito ufficiale e che includono varie versioni della hit, compresa la registrazione inedita di una versione di “Last Christmas” eseguita da George Michael a Wembley nel 2006: si va da un vinile Picture disc con le foto di George Michael e Andrew Ridgeley stampate sul lato a e b al cd singolo, passando per il singolo stampato su vinile nero o su vinile bianco, fino ad arrivare a un singolo zoetrope 12” in edizione limitata che riunisce tutte le versioni in una speciale confezione natalizia.

La storia della canzone

Quando scrisse “Last Christmas” George Michael aveva 21 anni. Gli Wham! avevano esordito due anni prima con “Wham Rap! (Enjoy what you do)”. Per la critica, il duo composto da George Michael e Andrew Ridgeley era robaccia di serie b, se non di serie c: un progetto costruito a tavolino, destinato a finire presto nell’oblio. “Last Christmas” nacque proprio come una reazione a quei pregiudizi: Michael voleva smentire la critica provando a scrivere canzoni più autorali. Nel testo del brano il Natale fa solo da sfondo alla vicenda raccontata dal cantautore britannico, la fine di una relazione: “Lo scorso Natale ti ho dato il mio cuore, ma il giorno dopo l’hai buttato via / quest’anno, per evitare di piangere, lo darò a qualcuno di speciale”. La popstar non aveva ancora fatto coming out (lo farà nel 1998, quattordici anni dopo “Last Christmas”): nel video, che fu girato in fretta e furia a Saas-Fee, località sciistica in Svizzera, la persona a cui è dedicata la hit è una ragazza, la modella Katy Hill, che all’epoca era fidanzata con il compositore greco Vangelis. Nello speciale della BBC ci sarà anche una reunion del cast dei videoclip, diretto da Andrew Morahan, oltre che contributi di artisti come Mary J. Blige, Bob Geldof, Neil Tennant e Sam Smith, che celebrano l’eredità della canzone: “È un privilegio dopo quarant’anni avere l’opportunità di celebrare il meraviglioso e duraturo omaggio musicale al Natale degli Wham! e sono entusiasta di presentare questo gioioso e toccante tributo”, dice Ridgeley, oggi 61enne. In realtà quest’ultimo ebbe un ruolo molto marginale in “Last Christmas”.

Con "Last Christmas" nacque di fatto la carriera solista di George Michael

Michael, che aveva già preso il controllo creativo del duo, in studio di registrazione eseguì, suonò e produsse in totale autonomia il brano, suonando una drum machine LinnDrum e un sintetizzatore Roland Juno-60, ammettendo in sala solo l’ingegnere del suono Chris Porter e due assistenti, Paul Gommersal e Richard Moakes. La voce del cantautore, scomparso prematuramente nel 2016 proprio nel giorno di Natale, rivivrà attraverso registrazioni e filmati d’archivio: “Natale era un periodo speciale dell'anno per George e le canzoni natalizie erano un tipo speciale di canzone anche per lui ed è per questo che considerava scrivere un classico natalizio uno dei grandi successi della sua carriera. Solo lui saprà mai esattamente cosa lo ha ispirato a raggiungere vette così vertiginose, ma il suo genio nella scrittura di canzoni lo ha portato a distillare l'essenza per eccellenza del Natale in una canzone la cui ampiezza di fascino abbraccia le generazioni”, insiste Ridgeley. Mentre la George Michael Entertainment, che amministra l’eredità della popstar, sottolinea come “Last Christmas” sia “un classico intramontabile delle feste” e come occupi “un posto tra le più grandi canzoni natalizie mai scritte, ispirando le nuove generazioni oggi come quarant’anni fa”. Pubblicata il 3 dicembre 1984 come doppio lato a con “Everything she wants”, quell’anno “Last Christmas” si fermò alla posizione numero due nella classifica dei singoli più venduti nel Regno Unito nella settimana di Natale, superata da “Do they know it’s Christmas” della all-star Band Aid (che vedeva anche la presenza dello stesso Michael). “Last Christmas” raggiungerà la vetta delle classifiche britanniche solo il 1° gennaio 2021, a distanza di trentasei anni dalla sua uscita.

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