A Billy Joel non è mai piaciuta la sua voce
Ospite nella nuova serie "How's Life" di John Mayer su SiriusXM, Billy Joel ha rivelato di non aver mai amato la propria voce. Lo ha confessato quando Mayer gli ha chiesto se avesse mai voluto cambiare il suo modo di cantare o di scrivere le canzoni riferendosi al suo desiderio di imitare il falsetto di Sting in "If You Love Somebody Set Them Free".
Questa la domanda del chitarrista a Joel: "So che è strano dire 'vorresti averne di più' cosiderando quante canzoni incredibili hai scritto, ma hai mai provato a pensare, 'Ah, se avessi solo un paio di note in più sarei in grado di farlo?'".
Questa la risposta del musicista newyorkese a Mayer: "Ho sempre voluto cantare come qualcun altro, non mi è mai piaciuta la mia voce. Andavo in studio a registrare, poi tornavo nella sala di controllo e ascoltavo: 'Oh Dio'. Ero sempre deluso, non importa quanto pensassi che la scrittura fosse buona, non mi è mai piaciuta la mia voce. Ho sempre voluto essere come qualcun altro".
Una decina di anni orsono Billy Joel dichiarò a Consequence che invecchiando aveva iniziato ad apprezzare di più la sua voce, anche se ancora non si considerava un cantante. Nel 2021 parlò a USA Today delle difficoltà che ha sul palco nell'eseguire alcune delle sue canzoni. "Per me, le vere registrazioni sono negli album. Non improvvisavamo nel mezzo delle canzoni, non le cambiavamo molto. Abbiamo abbassato alcune tonalità a causa della mia età. Vorrei aver saputo che avrei fatto questo alla mia età. Quando le facevo tra i 20 e i 30 anni, ero in grado di raggiungere note che ora non potrei immaginare. Ora è dura cantare questa roba. Alla fine del concerto, la mia voce è andata e non riesco a parlare".