Beatles e Rolling Stones: le leggende tornano ai Grammy
E le leggende del rock tornano ai Grammy. Tra i candidati ai premi musicali più ambiti a livello mondiale, le cui nomination sono state svelate oggi (qui l'elenco completo), ci sono anche i Beatles e i Rolling Stones. Tutto vero. Il quartetto di Liverpool - o ciò che ne rimane - è in lizza come "Record of the Year" e "Best Rock Performance" con "Now and then", l'inedito tirato fuori dal cassetto da Paul McCartney e Ringo Starr lo scorso anno: la canzone fu originariamente composta da John Lennon prima di morire, nel 1977, rielaborata nel 1995 con parti di chitarra da George Harrison e poi ultimata nel 2022 con il basso di McCartney e la batteria di Starr. Era dal 1971 che i Beatles non ottenevano una candidatura come "Record of the Year", tra le categorie principali dei Grammy Awards: l'ultima volta fu con "Let it be", che non vinse nemmeno il premio, assegnato quell'anno a "Bridge over troubled water" di Simon & Garfunkel. I Rolling Stones, invece, sono candidati come "Best Rock Album" con il loro ultimo disco di inediti "Hackney diamonds": Mick Jagger, Keith Richards e Ronnie Wood dovranno vedersela con i Black Crowes e il loro "Happines bastards", i Fontaines D.C. e il loro "Romance", i Green Day con "Saviors", gli Idles con "Tangk", Jack White con "No name" e i Pearl Jam con "Dark matter". L'ultima volta che la band britannica ottenne una candidatura per lo stesso premio fu nel 2006 con "A bigger bang", mentre nel 2018 vinsero con "Blue & lonesome" la statuetta come "Best Traditional Blues Album".
La cerimonia di consegna dei Grammy Awards 2025 si svolgerà il 2 febbraio alla Crypto.com Arena di Los Angeles. Né Paul McCartney né Ringo Starr saranno impegnati in tour, in quel periodo. E come loro anche i Rolling Stones. Chissà che le leggende del rock non s'inventino qualche sorpresa, a prescindere dai premi.