Diddy: il processo comincerà il 5 maggio 2025

Il rapper rimane in carcere: i giudici gli negano la libertà su cauzione.
Diddy: il processo comincerà il 5 maggio 2025

Comincerà il 5 maggio 2025 il processo contro Diddy, o Puff Daddy, il rapper e produttore discografico statunitense finito al centro della tempesta mediatica insieme ai suoi festini a base di stupefacenti e sesso, arrestato lo scorso 16 settembre con l'accusa di aver abusato, minacciato e costretto le donne e gli altri intorno a lui a soddisfare i suoi desideri sessuali, proteggere la sua reputazione e nascondere la sua condotta. La data è stata fissata da un giudice di Manhattan in seguito all'udienza di giovedì. Sean Combs, questo il vero nome del 54enne rapper, dovrà difendersi da diversi capi d'accusa: associazione a delinquere, traffico sessuale, frode. Si è dichiarato non colpevole e rimane in custodia federale poiché diversi giudici gli hanno negato la libertà su cauzione, temendo che possa minacciare o provocare danni ai testimoni.

Schede:
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.