Addio a Catherine Ribeiro
La notte del 22 agosto all'età di 82 anni è scomparsa Catherine Ribeiro, cantante francesce conosciuta nel suo paese come la "pasionaria rossa".
Nata a Lione da genitori portoghesi, Catherine Ribeiro (Christiane Marie Marguerite Ribeiro) ha vissuto una vita non sempre facile, tra uno stupro a 21 anni, una madre prepotente che la fece anche rinchiudere in manicomio per impedirle di vedere il ragazzo che amava e dove fu sottoposta a elettrochoc, esperienze che sono entrate nel suo bagaglio artistico.
Dopo aver cavalcato l'onda yé-yé a metà degli anni Sessanta (il suo esordio discografico risale al 1964) esegue alcuni adattamenti in francese di canzoni di Bob Dylan e di Pete Seeger e all’inizio del decennio successivo l’artista francese segue nuove strade stilistiche, anche più sperimentali con brani in cui ride, grida, si lancia in onomatopee e sospiri sensuali, oppure affronta temi molto più cupi (come il racconto di un tentativo di suicidio avvenuto il 15 agosto 1970) e si orienta verso sonorità a metà strada tra psichedelia e prog-rock, tra musica minimalista e jazz ripetitivo. A quel periodo risale la fondazione di due gruppi: prima i 2bis e poi gli Alpes.
Catherine Ribeiro era una lucida osservatrice del suo tempo, onnipresente nelle lotte politiche degli anni '60 e '70; si batteva contro la guerra in Vietnam e per la pace universale, prendendo posizione per i prigionieri in Cile, Ha partecipato a concerti antifranchisti e a movimenti per le cause femminili. È stata la prima artista francese a realizzare un album a favore della causa ecologica: “Le Rat débile et L'Homme des champs”, nel 1974, insieme agli Alpes.
Anche il mondo del cinema l'ha chiamata. Il suo esordio sul set avviene con “Les Carabiniers” (1963) di Godard. Nel 1964 recitò nel film “Buffalo Bill - L'eroe del Far West” di John W. Fordson (pseudonimo di Mario Costa). Riappare in pellicola nel 1975 con “Le Vivarium” di Jacques Richard e ancora nel 1993 con “Chants de femmes” di Richard Olivier.
Negli anni settanta, ha riempito sale prestigiose come l'Olympia e il Bobino e ha suonato in numerosi prestigiosi festival di fronte a diverse migliaia di persone, come la prima edizione del festival Printemps de Bourges nel 1977 e la Fête de l'Humanité, dove si esibì davanti a 120.000 spettatori.
Nel 1971 il magazine francese Rock & Folk la inserì tra le 10 migliori interpreti femminili del mondo. In questa classifica è accanto a nomi come Janis Joplin, Joan Baez, Tina Turner, e Aretha Franklin. Dal 1982 al 2002 interpretò le grandi canzoni del repertorio francese di artisti come Jacques Prévert, Édith Piaf, Léo Ferré e altri. Nel 1982 collaborò anche con Peter Gabriel, che per lei scrisse il brano “Dans le Creux de Ta Nuit”, inserito nel disco “Soleil dans l'ombre”, dove il musicista inglese accompagnò al pianoforte l'artista francese.
Dopo un lungo silenzio l'11 gennaio 2008 si esibisce al Bataclan di Parigi, concerto dal quale fu tratto un doppio cd dal titolo “Live”.
Negli ultimi anni, particolarmente colpita dalle morti della figlia e del marito e lei stessa vittima di un ictus nel 2020, Catherine Ribeiro si è allontanata dalle scene, Da anni viveva in una casa sperduta nel cuore della foresta delle Ardenne, al confine tra Francia e Germania. Per il 2013 aveva annunciato l’uscita di un romanzo autobiografico, mai però realizzato.