Lo ha annunciato la famiglia via social:
"John è morto pacificamente nella sua casa in California. I problemi di salute che hanno costretto John a porre fine alla sua epica carriera in tournée hanno finalmente portato la pace per uno dei più grandi guerrieri della strada di questo mondo", dice il post.
John Mayall era nato il 29 novembre 1933 a Macclesfield, Inghilterra.
Figlio di un appassionato di musica jazz, imparò a suonare la chitarra in Corea mentre prestava servizio per l’esercito nazionale. Tornato a casa – dopo aver preso parte a diverse band semi professioniste durante gli anni dell’Università – nel 1963 decise di dedicarsi completamente alla carriera musicale e si trasferì a Londra. Nello stesso anno - con il gruppo dei Bluesbreakers – incominciò a esibirsi al rinomato Marquee Club di Londra; seguirono alcune registrazioni, tra cui quella del brano "Crocodile walk", e nel 1965 entrò a far parte della band Eric Clapton sostituendo Roger Dean. Il gruppo ebbe un periodo d’attività di quattro anni – dal 1963 al 1967- in seguito ai quali Mayall trascorse quindici anni suonando per diverse etichette e collaborando con svariati artisti, tra cui Albert King, Blue Mitchell e Ernie Watts e pubblicando capolavori come “A hard road”, “Turning point”, “Jazz blues fusion” e “Padlock on the blues”. Realizzò anche diversi lavori come solista, il più recente dei quali è "The sun is shining down" (2022).
Nel 1982 Mayal aveva rimesso insieme tre dei sei musicisti della formazione originale dei Bluesbreakers e ricominciò con loro l’attività dal vivo, che durò fino al 2008 quando annunciò sul proprio sito di voler accantonare il progetto per essere libero di suonare con altri musicisti. Tre mesi più tardi iniziò un nuovo tour mondiale – protrattosi fino a marzo 2009 - con una formazione rimaneggiata. Il suo tour d'addio si tenne nel 2022.
Fra i moltisimi musicisti che hanno suonato con lui, vanno ricordati John McVie, Eric Clapton, Peter Green, Jack Bruce e Mick Taylor.