Queen: Brian May e la sua insicurezza nello scrivere canzoni
Seppur il singolo "Hammer to fall" dei Queen, dall'album "The works" del 1984, sia stato al tempo della sua uscita un successo nella top 20 del Regno Unito, a distanza di quarant'anni Brian May ricorda ancora i timori e le paure nel presentare il brano ai suoi compagni di band dopo averlo scritto.
In una recente intervista per "Guitar World" il chitarrista della storica formazione un tempo capitanata da Freddie Mercury ha infatti raccontato della sua insicurezza nello scrivere canzoni usando “Hammer to fall” come esempio e ricordando di come abbiamo provato una certa fatica nel sottoporlo agli altri.
"Per quanto mi riguarda, tutto comincia sempre con un'esplosione di attività, convinzione e ispirazione", ha spiegato May: "Inizialmente penso: 'Questa cosa cambierà il mondo'. Ma di solito questo pensiero è poi seguito da un periodo di completa insicurezza, in cui arrivo a dirmi: ‘Oh no, questa è spazzatura. Questo non funzionerà mai… la mia band lo odierà’. Poi alla fine ci riesco comunque!".
Nel corso della chiacchierata, il sodale di Roger Taylor ha aggiunto: "Questa cosa è successa con 'Hammer to fall', per esempio. Quando mi sono imbattuto nel riff da cui è nato il brano ho pensato inizialmente: 'È fantastico: posso fare qualsiasi cosa con questo ed è ciò che voglio sentire con la chitarra'. Poi quando sono entrato in studio e l'ho suonato ai ragazzi, loro hanno solo detto: 'Sì, è ok'. Non erano come: 'Wow, lo adoriamo!'".
Brian May ha quindi spiegato che, nonostante sia stato facile poi mettere insieme la canzone, ha dovuto impegnarsi per "costruirla fino al punto in cui avrei potuto suonare come una canzone finita" e per sentirsi dire dai suoi compagni: "Sì, ci piace, fantastico!". Il chitarrista ha poi riflettuto:
“Ci vuole un po’ di convinzione, credo, per passare dal primo riff al punto in cui sei soddisfatto del risultato. Penso che sia comune a molte persone: quel momento in cui lo fai notare alle persone intorno a te, e guardi i loro volti, e ti senti molto insicuro in quel momento. Quando scrivo e canto una canzone a qualcuno, è sempre snervante per me, non importa chi sia. Se non hanno mai sentito quella canzone prima, divento molto insicuro. Devo superare quel momento".