Perché gli Abba sono i migliori secondo Ritchie Blackmore
Considerato uno dei padri fondatori dell’hard rock e dell’heavy metal grazie al suo lavoro con Deep Purple e Rainbow, Ritchie Blackmore ha candidamente ammesso di ammirare profondamente una delle band più pop che abbiano mai calcato le scene internazionali: gli Abba.
La “confessione”, per così dire, è avvenuta nel corso di un botta e risposta pubblico che l’artista ha intrattenuto su Instagram. Alla domanda su quale fosse il suo brano preferito appartenente al repertorio della storica formazione svedese, Blackmore ha dichiarato: “Ce ne sono troppi. Li adoro. Sono incredibili. Hanno delle progressioni…”.
“Ho una storia divertente, al riguardo”, ha proseguito: “Eravamo in un castello in Francia cercando di fare ‘Long Live Rock 'N' Roll’ [album del 1977 dei Rainbow]. Eravamo tutti molto annoiati. Ci trovavamo seduti attorno al caminetto - Cozy [Powell, batterista dei Rainbow], io e Ronnie [James Dio] - e ci stavamo un po' arrabbiando perché non avevamo alcuna idea. Cozy ha detto: ‘Ok, devo ammetterlo’. Noi lo abbiamo guardato, perché avevamo bevuto, come al solito, e gli abbiamo detto: 'Devi ammettere cosa?'. Lui replica: ‘Siete pronti?’. ‘Sì’. E lui: ‘Mi piacciono gli Abba’. Gli ho risposto: ‘Mio Dio. Adoro gli Abba’. E poi Ronnie dice: ‘Sì, anch'io’. Così ci eravamo tutti messi in imbarazzo dicendo: ‘Ah, adoriamo gli Abba’. Quindi Cozy è andato a prendere le loro canzoni e ha iniziato a farle suonare, così le abbiamo ascoltate, insieme, per ore, intorno al fuoco, in questo castello. Avremmo dovuto scrivere canzoni nostre, ma era molto meglio ascoltare gli Abba".
“Penso che gli Abba siano stati la band migliore di sempre”, ha proseguito: “Li ascolto da sempre. Erano così melodici, e funzionavano. Sono stati fantastici. E restano probabilmente la mia band preferita di tutti i tempi. So che non è bello dirlo, in certe ambiti. Ma erano meravigliosi”.
Riguardo gli ascolti più “contemporanei”, Blackmore ha ammesso di non essere particolarmente affezionato alle uscite dei nostri giorni. “Ho la cattiva abitudine di non ascoltare la radio”, ha precisato: “Cioè, ascolto la radio, ma è una cattiva abitudine, perché non mi piace quello che trasmettono. Per me la musica è una cosa molto seria, e non mi piace quello che mandano. E’ inquietante. La trovo irritante, ma so che è la moda del momento. E’ roba che vende, lo so, ma non fa per me. Ho smesso di ascoltare la radio da un punto di vista musicale circa quarant’anni fa. Ascoltavo spesso musica classica. L'ho trovata più rinfrescante perché non asseconda il pubblico. Ma non ascolto particolarmente la radio”.