Il brano dei Maiden più difficile da cantare per Bruce Dickinson
Il cantante degli Iron Maiden Bruce Dickinson – che l'1 marzo pubblicherà il disco solista “The Mandrake Project” diciannove anni dopo il precedente “Tyranny of Souls” - parlando a SongFacts ha rivelato qual è la canzone della sua band più impegnativa da cantare dal vivo.
Il 65enne Dickinson ha confessato il nome della canzone che lo mette alla prova con queste parole: "La canzone che trovo più impegnativa da cantare nel repertorio dei Maiden sarebbe 'Aces High'. Non è solo perché ho 60 anni e qualcosa. Credetemi, quando avevo 26 anni, era altrettanto impegnativa. Ho sempre detto: 'Se dobbiamo fare 'Aces High', possiamo metterla nella prima parte del set, per favore?'".
L'accorata preghiera di Bruce è stata spesso accolta dai compagni e "Aces High" è stata usata come brano di apertura dei concerti in molti tour, anche se gli Iron Maiden l'hanno spostata in fondo ai live nei bis del tour 'Legacy of the Beast' tenutosi a cavallo degli anni contrassegnati dal Covid. Dickinson è altresì fiero della resa della canzone, e non solo di quella: "Facciamo ancora tutte le canzoni nella tonalità originale, sono sicuro che sarebbe più facile se abbassassimo la tonalità, ma poi non suonerebbe altrettanto bene. Questa è la canzone dei Maiden più impegnativa da cantare."
“Aces high” è una canzone scritta dal bassista degli Iron Maiden Steve Harris ed è il primo brano in scaletta dell'album della band britannica pubblicato nel 1984 “Powerslave”. La canzone racconta del bombardamento nazista su Londra durante la seconda guerra mondiale dal punto di vista di un pilota inglese impegnato contro l'aviazione tedesca.