Articoli - 19/10/2005
Comunicato Stampa: 'Tour dei diritti' a Torino, Milano, Sanremo, Verona e Faenza
La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a [email protected]. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.
* TOUR DEI DIRITTI: CHE COS'E'
Il "Tour dei Diritti" è una manifestazione nazionale itinerante consistente in 5 meeting collocati in altrettante grandi città italiane, rappresentative del territorio e significative dal punto di vista della produzione musicale (Torino, Milano, Sanremo, Verona, Faenza), così articolati: 1.un momento di incontro-dibattito sui diritti dei musicisti e sul Manifesto dei diritti coinvolgente operatori, musicisti, produttori, amministratori pubblici, ecc.;
2.un momento musicale in cui si esibiranno in 3 o 4 set musicisti di richiamo, rappresentanti diversi generi: rock, jazz, classica, etno, canzone d'autore (gli artisti si esibiranno gratuitamente o se provenienti da altre città, a rimborso spese viaggio).
CALENDARIO TOUR:
23 ottobre: SANREMO (in concomitanza con il Festival Tenco). * dibattito dalle ore 16, presso la Federazione operaia di via Corradi 47, con gli interventi tra gli altri dell'on. Pietro Gasperoni (relatore prop. legge N° 4709 per la tutela dei lavoratori dello spettacolo), l'on. Emilio Del Bono (Relatore proposta legge Gasperoni) e l'on. Giovanni Rainisio (commissione lavoro Camera dei deputati). * sera, con inizio alle ore 21, presso il teatro del Casinò di Sanremo concerto live con: STATUTO (la storica ska band torinese, simbolo della musica indipendente italiana), il noto cantautore genovese MAX MANFREDI e DAYAN SAME (vincitori del Sanremo Red Music Festival 2005).
30 ottobre: VERONA
15 novembre: TORINO
26 novembre: FAENZA (al MEI 2005)
04 dicembre: MILANO
* SCOPI DELL'INIZIATIVA
Presentare il Manifesto dei diritti, dare visibilità ai problemi della musica in Italia affrontati dalla prospettiva della produzione e dei diritti del lavoro, presentare il SIAM e i suoi obiettivi a livello nazionale con un'iniziativa di richiamo mediatico, porre all'ordine del giorno il tema della cultura musicale quale strumento di allargamento della cittadinanza, lotta all'esclusione, veicolo di confronto con l'altro, linguaggio di pace.
* QUALI DIRITTI?
1. il diritto all'integrazione dei redditi discontinui, fisiologici all'attività artistica
2. l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro
3. la trasparenza nei rapporti di lavoro attraverso l'adozione del foglio d'ingaggio
5. la riduzione delle 120 giornate contributive ENPALS
6. il riconoscimento delle prove che sono parte integrante della nostra attività e che vanno quindi riconosciute ai fini previdenziali ed ai fini del raggiungimento delle 78 giornate lavorative necessarie per accedere all'indennità di disoccupazione di cui al punto 1)
7. una convinta e convincente lotta al sommerso accompagnata da incentivi alla musica dal vivo fra i quali la riduzione delle tariffe SIAE.
8. un forte impegno da parte degli Enti preposti alla tutela ed alla ripartizione di diritti d'autore e connessi (SIAE, IMAIE), dell'ENPALS e del Ministero alle Attività Culturali a sostegno della promozione in Italia e all'estero della musica "made in Italy" e della ricerca, della formazione e dell'innovazione del settore della produzione musicale e discografica indipendente.
9. il diritto a una legge quadro sulla musica e a leggi ed interventi regionali a sostegno delle produzioni musicali in grado di contrastare la deriva oligopolistica del mercato musicale
10. il diritto alla visibilità delle produzioni altre, rispetto a quelle della grande industria, che sui media generalisti e musicali (tv nazionali e tv musicali, radio nazionali pubbiche e private, etc.) sono di fatto ignorate, pur rappresentando i tre quarti delle produzioni musicali totali
11. Il diritto alla formazione musicale per tutti
* SIAM: per dare visibilità, voce e diritti ai musicisti!
I musicisti professionisti in Italia, di tutti i generi musicali, sono suddivisibili per condizioni di lavoro, tutele e diritti in tre fasce: circa l'1-2 % di musicisti dipendenti a tempo indeterminato (fondazioni, orchestra RAI, enti parificati alle fondazioni lirico-sinfoniche), tutelati (per ora) ; il 3-4% di musicisti autonomi con grande potere contrattuale individuale, quelli che sono riusciti a salire sui grandi palchi sotto le luci dei riflettori (dati UE) e il rimanente 95% che è rappresentato da musicisti professionisti intermittenti, privi di tutele, privi di rappresentanza e con un range di potere contrattuale individuale che spazia dal poco al nulla.
Il SIAM nasce per dare finalmente visibilità, voce e diritti a questa enorme massa di musicisti invisibili.
PROMOTORI
* SIAM (Sindacato Italiano Artisti della Musica) www.sindacatomusicisti.it
* AudioCoop Coordinamento nazionale delle Etichette Indipendenti www.audioccop.it
ORGANIZZAZIONE (referenti)
Coordinamento nazionale:
per il SIAM: Antonino Salerno - [email protected]
per AudioCoop: Giulio Tedeschi - [email protected]
* TOUR DEI DIRITTI: CHE COS'E'
Il "Tour dei Diritti" è una manifestazione nazionale itinerante consistente in 5 meeting collocati in altrettante grandi città italiane, rappresentative del territorio e significative dal punto di vista della produzione musicale (Torino, Milano, Sanremo, Verona, Faenza), così articolati: 1.un momento di incontro-dibattito sui diritti dei musicisti e sul Manifesto dei diritti coinvolgente operatori, musicisti, produttori, amministratori pubblici, ecc.;
2.un momento musicale in cui si esibiranno in 3 o 4 set musicisti di richiamo, rappresentanti diversi generi: rock, jazz, classica, etno, canzone d'autore (gli artisti si esibiranno gratuitamente o se provenienti da altre città, a rimborso spese viaggio).
CALENDARIO TOUR:
23 ottobre: SANREMO (in concomitanza con il Festival Tenco). * dibattito dalle ore 16, presso la Federazione operaia di via Corradi 47, con gli interventi tra gli altri dell'on. Pietro Gasperoni (relatore prop. legge N° 4709 per la tutela dei lavoratori dello spettacolo), l'on. Emilio Del Bono (Relatore proposta legge Gasperoni) e l'on. Giovanni Rainisio (commissione lavoro Camera dei deputati). * sera, con inizio alle ore 21, presso il teatro del Casinò di Sanremo concerto live con: STATUTO (la storica ska band torinese, simbolo della musica indipendente italiana), il noto cantautore genovese MAX MANFREDI e DAYAN SAME (vincitori del Sanremo Red Music Festival 2005).
30 ottobre: VERONA
15 novembre: TORINO
26 novembre: FAENZA (al MEI 2005)
04 dicembre: MILANO
* SCOPI DELL'INIZIATIVA
Presentare il Manifesto dei diritti, dare visibilità ai problemi della musica in Italia affrontati dalla prospettiva della produzione e dei diritti del lavoro, presentare il SIAM e i suoi obiettivi a livello nazionale con un'iniziativa di richiamo mediatico, porre all'ordine del giorno il tema della cultura musicale quale strumento di allargamento della cittadinanza, lotta all'esclusione, veicolo di confronto con l'altro, linguaggio di pace.
* QUALI DIRITTI?
1. il diritto all'integrazione dei redditi discontinui, fisiologici all'attività artistica
2. l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro
3. la trasparenza nei rapporti di lavoro attraverso l'adozione del foglio d'ingaggio
4. la deducibilità dei costi di ammortamento per l'acquisto, la manutenzione e
la riparazione delle strumentazioni tecniche, artistiche e coreografiche nonché
le spese relative ai mezzi di trasporto, al vitto e all'alloggio funzionalmente
necessarie all'esecuzione della prestazione artistica
5. la riduzione delle 120 giornate contributive ENPALS
6. il riconoscimento delle prove che sono parte integrante della nostra attività e che vanno quindi riconosciute ai fini previdenziali ed ai fini del raggiungimento delle 78 giornate lavorative necessarie per accedere all'indennità di disoccupazione di cui al punto 1)
7. una convinta e convincente lotta al sommerso accompagnata da incentivi alla musica dal vivo fra i quali la riduzione delle tariffe SIAE.
8. un forte impegno da parte degli Enti preposti alla tutela ed alla ripartizione di diritti d'autore e connessi (SIAE, IMAIE), dell'ENPALS e del Ministero alle Attività Culturali a sostegno della promozione in Italia e all'estero della musica "made in Italy" e della ricerca, della formazione e dell'innovazione del settore della produzione musicale e discografica indipendente.
9. il diritto a una legge quadro sulla musica e a leggi ed interventi regionali a sostegno delle produzioni musicali in grado di contrastare la deriva oligopolistica del mercato musicale
10. il diritto alla visibilità delle produzioni altre, rispetto a quelle della grande industria, che sui media generalisti e musicali (tv nazionali e tv musicali, radio nazionali pubbiche e private, etc.) sono di fatto ignorate, pur rappresentando i tre quarti delle produzioni musicali totali
11. Il diritto alla formazione musicale per tutti
* SIAM: per dare visibilità, voce e diritti ai musicisti!
I musicisti professionisti in Italia, di tutti i generi musicali, sono suddivisibili per condizioni di lavoro, tutele e diritti in tre fasce: circa l'1-2 % di musicisti dipendenti a tempo indeterminato (fondazioni, orchestra RAI, enti parificati alle fondazioni lirico-sinfoniche), tutelati (per ora) ; il 3-4% di musicisti autonomi con grande potere contrattuale individuale, quelli che sono riusciti a salire sui grandi palchi sotto le luci dei riflettori (dati UE) e il rimanente 95% che è rappresentato da musicisti professionisti intermittenti, privi di tutele, privi di rappresentanza e con un range di potere contrattuale individuale che spazia dal poco al nulla.
Il 95% dei musicisti in Italia non gode di alcuna tutela, lavora spesso in
nero, non ha il diritto di ammalarsi o di acquistare a rate o di accendere
un mutuo o di fare un figlio, non godrà di un trattamento pensionistico nella
vecchiaia, in più, deve spesso fare un secondo lavoro a discapito della propria
crescita professionale, a danno della creatività, dell'innovazione e della
ricerca, ecc..
Il SIAM nasce per dare finalmente visibilità, voce e diritti a questa enorme massa di musicisti invisibili.
PROMOTORI
* SIAM (Sindacato Italiano Artisti della Musica) www.sindacatomusicisti.it
* AudioCoop Coordinamento nazionale delle Etichette Indipendenti www.audioccop.it
ORGANIZZAZIONE (referenti)
Coordinamento nazionale:
per il SIAM: Antonino Salerno - [email protected]
per AudioCoop: Giulio Tedeschi - [email protected]