Sanremo, i duetti e le cover: la lista ufficiale
Dopo giorni di indiscrezioni, Amadeus questa mattina ha annunciato la lista ufficiale di cover e duetti a Sanremo 2024, che occuperanno la serata del venerdì, con un apposito premio.
Qualche ritorno di vincitori (Gabbani, Meta, Moro, Vecchioni, Umberto Tozzi), qualche debutto (Luchè, Venerus) e qualche artista che ha scelto di presentare non cover ma un medley delle proprie hit (Renga e Nek, Ricchi e Poveri).
Ecco la lista di chi canterà e cosa:
- Alessandra Amoroso con Boomdabash, Medley
Un esordio e un ritorno all’insegna del Salento. La Amoroso sale per la prima volta in gara su quel palco dove invece tornano i Boomdabash che ci erano già stati nel 2019 con “Per un milione”. Sarà un’altra occasione per ballare.
- Alfa con Roberto Vecchioni, “Sogna, ragazzo, sogna”
Testa coda generazionale un altro esordiente di Sanremo con un veterano della canzone che a Sanremo ha partecipato come autore e nel 2011 l’ha pure vinto con “Chiamami ancora amore”. Il Professore ha già duettato al Festival: nel 2006 con i Nomadi
- Angelina Mango con Il quartetto d'archi dell'Orchestra di Roma, “La rondine”
Un omaggio di Angelina al padre Pino con la rilettura del suo brano del 2002 (presentato al Festivalbar)
- Annalisa con La Rappresentante di lista e il coro Artemia, “Sweet Dreams (Are made of this)”
Con Annalisa c’è il ritorno de La Rappresentante di lista su quel, per loro, fortunato palco. Lo fanno, sull’onda dello scorso anno di Mr.Rain, con un coro di voci bianche rileggendo un brano del 1983 degli Eurythmics
- BigMama con Gaia, La Niña e Sissi, “Lady Marmalade”
BigMama riporta sul palco dell’ariston Gaia che vi era già stata nel 2021 (con “Cuore amaro”). Con lei altre due artiste napoletane. Un quartetto al femminile che rilegge “Voulez Vous Coucher Avec Moi Ce Soir? (Lady Marmalade)” grande successo del 1974 delle Labelle e già più volte coverizzata (anche da Sabrina Salerno oltre che dalla Aguilera).
- Bnkr44 con Pino D’Angiò, “Ma quale idea”
Quest’incontro sarà all’insegna del ritmo funky rap. Brano del 1981
- Clara con Ivana Spagna e il Coro di voci bianche del Teatro Regio di Torino, “Il cerchio della vita”
Clara punta su Walt Disney e si fa raggiungere sul palco da Ivana Spagna con cui ripropone il brano di Elton John “The Circle Of Life” contenuto nella versione italiana di “Il re leone” (1994). Brano in nomination Oscar come miglior canzone
- Dargen D'Amico con BabelNova Orchestra, Omaggio a Ennio Morricone: “Modigliani” sulle note di The Crisis
Dargen D’amico punta a Morricone della colonna sonora de “La leggenda del pianista sull’oceano” e lo unisce alla sua “Modigliani” del 2015. Con lui la neonata orchestra multietnica romana
- Diodato con Jack Savoretti, “Amore che vieni, amore che vai”
Un incontro tra due raffinati songwriter. Il punto di caduta comune è sul loro amore per Fabrizio De André, con un brano che Diodato ha avuto in scaletta live per lungo tempo
- Emma con Bresh, Medley di Tiziano Ferro
La veterana Emma si fa affiancare dal rapper genovese, anche lui amante di De André. Rileggeranno Tiziano Ferro, uno che il Festival l’ha vissuto solo da ospite
- Fiorella Mannoia con Francesco Gabbani, “Che sia benedetta”/”Occidentali’s Karma”
Nel 2017 Gabbani vinse il festival battendo Fiorella Mannoia di fronte alla quale però si inginocchiò in segno di rispetto. Ora i due “giocano” sulle loro rispettive canzoni di quell’edizione
- Fred De Palma con Eiffel 65, Medley dei più grandi successi degli Eiffel 65
Per l’occasione l’Ariston si trasformerà in uno scatenato dancefloor. Gli Eiffel65, uno dei più conosciuti gruppi dance europei, torna su quel palco dopo la partecipazione in gara (“Quelli che non hanno età”) nel 2003
- Gazzelle con Fulminacci, “Notte prima degli esami”
Duetto tutto romano su una canzone del 1984 del romano Antonello Venditti. Fulminacci torna all’Ariston dopo la sua partecipazione in gara nel 2021 con “Santa Marinella”
- Geolier con Guè, Luchè e Gigi D’Alessio, Medley dal titolo “Strade”
Rap e canzone melodica s’incontrano. Tre debuttanti sul quel palco affiancati da uno che a Sanremo c’è stato già sei volte (cinque in gara una come ospite)
- Ghali con Ratchopper, Medley dal titolo “Italiano vero”
Ghali e il produttore tunisino (con cui Ghali ha già collaborato) canteranno un medley sull’italianità. Una provocazione che farà alzare parecchie sopracciglia.
- Il Tre con Fabrizio Moro, Medley dei più grandi successi di Fabrizio Moro
Altro esordiente che porta sul palco un veterano. Fabrizio Moro ha in tasca sette festival (tra protagonista e autore) e anche una vittoria nel 2018 con il brano “Non mi avete fatto niente” in coppia con Ermal Meta
- Il volo con Stef Burns, “Who Wants to Live Forever”
Per il Volo è il terzo Sanremo con una vittoria. Per Stef Burns, dal 1993 chitarrista americano di Vasco Rossi, è un esordio. Quando il Komandante salì su quel palco lui non c’era ancora. Burns suonerà la parte di chitarra di Bryan May e il trio darà enfasi lirica alla performance vocale di Freddie Mercury in un brano dei Queen del 1986
- Irama con Riccardo Cocciante, “Quando finisce un amore”
I due tornano al 1974 sul brano del cantautore di origini italo vietnamite che il Festival l’ha vinto nel 1991 con “Se stiamo insieme”
- La Sad con Donatella Rettore, “Lamette”
Giovani e storiche provocazioni. La Rettore ha in curriculum cinque Sanremo l’ultimo nel 2022 con Ditonellapiaga
- Loredana Bertè con Venerus, “Ragazzo mio”
La veterana del Festival si fa accompagnare da uno dei giovani più in vista al momento. Altro testacoda generazionale.
- Mahmood con I Tenores di Bitti, “Come è profondo il mare”
Mahmood torna alle origini e “omaggia” la Sardegna di sua madre con uno dei più famosi cori sardi. C'e anche la sua passione per Lucio Dalla.
- Maninni con Ermal Meta, “Non mi avete fatto niente”
L’esordiente Maninni (almeno tra i big) con un altro che il Festival l’ha vinto (vedi Fabrizio Moro) ed ha tre partecipazioni tra i giovani e altrettante tra i big
- Mr.Rain con Gemelli Diversi, “Mary”
I Gemelli Diversi nel 2009 si presentarono a Sanremo con un rap duro dal titolo “Mary” contro la povertà, baby prostituzione e violenza domestica. Non ebbero un grande riscontro. Peccato. Magari è una seconda opportunità
- Negramaro con Malika Ayane, “La canzone del sole”
Entrambi il palco dell’Ariston lo conoscono (Malika l’ha frequentato cinque volte). Battisti l’ha conosciuto una volta, nel 1969 quando si qualificò al nono posto con “Un’avventura”. Per l’occasione rileggono uno dei brani più famosi del grande Lucio.
- Renga Nek - Medley delle loro hit
Da consumati veterani fanno ciò che hanno fatto live nella scorsa stagione: rileggono se stessi
- Ricchi e Poveri con Paola & Chiara, Medley di “Sarà perché ti amo”/Mamma Maria”
Per Angela e Angelo è la 13^ volta al festival, dove tutto per loro è iniziato. Le due sorelle Iezzi tornano dopo il successo della loro reunion dello scorso anno con “Furore”
- Rose Villain con Gianna Nannini, Medley
Due generazioni e due stili musicali differenti che s’incontrano. Gianna Nannini il palco dell’Ariston l’ha sempre frequentato solo come ospite, mai in gara
- Sangiovanni con Aitana, Medley di “Farfalle” e “Mariposas”
Sangiovanni si fa affiancare dalla spagola Aitana che ha portato “Farfalle” nella penisola iberica diventata “Mariposas”
- Santi Francesi con Skin, “Hallelujah”
Ci aspettiamo una versione rock del classico di Leonard Cohen
- The Kolors con Umberto Tozzi, Medley dei più grandi successi di Umberto Tozzi
Umberto Tozzi ha in carriera quattro partecipazioni al Festival di Sanremo, vincitore nel 1987 con “Si può dare di più” insieme a Morandi e Ruggeri. Questo è uno dei tanti successi firmati dal cantautore torinese che per l’occasione verranno riletti con la band milanese.