Awanagana, chi è il dj citato nella canzone che ha vinto X Factor
"Malati di gioia", la canzone di Sarafine scritta e prodotta da Sara Sorrenti, vincitrice di X Factor anche grazie al suo brano inedito, cita nel testo la parola "Awanagana".
Non è un semplice fonema, non è un'espressione idiomatica o onomatopeica (e non escludiamo che non lo sappia nemmeno Sara), ma è il nome di un ex disc jockey di Radio Montecarlo. "Non è un soprannome, è il mio vero nome", spiega brevemente dalla Francia Antonio Costantini Picardi, questo il suo vero nome per esteso, nato a Venezia nel 1949. Picardi è stato fra gli animatori della "storica" Radio Montecarlo negli anni Settanta (dagli inizi fino al 1992). Secondo alcuni scelse come pseudonimo "awanagana" prendendolo da un'espressione di Alberto Sordi nel ruolo di Nando Moriconi nel film "Un americano a Roma", ma Picardi ribadisce in modo netto che è registrato così all'anagrafe e sulla questione della citazione taglia corto: "Non ho ascoltato la canzone, non la conosco. Magari andrò ad ascoltarla...".
Come riassume Wikipedia, nel 1977, assieme a Jocelyn e Sophie Cauvigny, ha condotto, su Telemontecarlo, il programma musicale "Un peu d'amour, d'amitié et beaucoup de musique", che ebbe un ruolo significativo nella promozione dei cantanti italiani (Telemontecarlo, in quell'epoca di monopolio RAI, prima dell'avvento delle televisioni private, era visibile anche in buona parte del nostro territorio). Nel 1978 era inviato nei collegamenti esterni a Domenica in di Corrado. Sempre su Rai Uno ha condotto "Discoring" con Claudio Cecchetto, e nel 1995 "Fanzine" su Italia 1. E' stato anche attore (nel film "White Pop Jesus" di Luigi Petrini, nel 1980) e cantante (ha pubblicato il 45 giri "Come un navigante").
Dopo Radio Montecarlo ha lavorato come conduttore in varie radio italiane ed estere: Radio Dimensione Suono, Radio 2, Radio Nonsolomusica, Radio Sabbia, Radio Gold, Radio Fun Radio Torino International; nel 2022 ha iniziato la collaborazione con Rtl 102.5 Best. "Dopo questa esperienza con Rtl andrò a lavorare a Radio Stella - conclude - il mondo della radio, in generale, è molto cambiato, non c'è più la lungimiranza di un tempo. Ma a me piace complicarmi la vita, per questo continuo a farla. E, sempre perché amo complicarmela, facendo parte dell'Ordine dei Templari, sono anche pronto a partire per la Siria per aiutare la comunità cristiana".