Pete Doherty: "Quando incontrai Shane mi prese la pipa da crack"
Intervistato da BBC Sounds Pete Doherty ha raccontato del suo scioccante primo incontro con Shane MacGowan, il membro dei Pogues scomparso lo scorso 30 novembre all'età di 65 anni a causa di una brutta malattia.
Doherty ha raccontato che MacGowan gli venne presentato dalla sua ex fidanzata, la top model Kate Moss: "Quando lo incontrai mi prese la pipa da crack, la fracassò, se ne uscì poi tornò indietro e mi aiutò a rimetterla insieme con del nastro adesivo. Si fumò tutte le mie droghe e mi disse, dopo essersele fumate tutte, che erano di cattiva qualità. Era la prima volta che lo incontravo, quindi pensai che fosse davvero figo!”.
Il 44enne Pete Doherty ha tenuto a sottolineare che non tutti i loro incontri riguardavano la droga: "La maggior parte delle volte era a casa di Kate e diceva: 'Avanti, prendi la chitarra e mostraci cosa sai fare' e suonavamo semplicemente la chitarra e cantavamo canzoni.”
Nel corso della conversazione il musicista britannico ha espresso tutto il suo dispiacere per la scomparsa di Shane MacGowan: “Ad essere sincero, adoravo quel ragazzo. Sapevo che era malato, ma pensavo che fosse a prova di proiettile... Non voglio sembrare esagerato, dirò solo quello che sento davvero. Lo amavo, era concreto, aveva una risata folle e sapeva un sacco di cose sulla storia: la Rivoluzione americana, la storia di Cuba... quando saliva sul palco e suonava con noi, era sempre pronto a farlo. Sempre pronto alla battuta. Nel camerino tiravamo fuori la chitarra e per me questa è la connessione più forte che ho stretto con persone del genere, attraverso la musica. Lo amavo e lo rispettavo. Per molto tempo sono stato seduto ai suoi piedi con ammirazione e col tempo ho ottenuto il suo rispetto. Nei momenti difficili della mia vita potevo parlargli. Quando ero in prigione conosceva alcune persone, mi ha aiutato e mi sono sentito vicino a lui.”
Pete ha inoltre dichiarato che Shane è stato uno dei "tre o quattro migliori parolieri degli ultimi 40 anni": "Aveva un dono per le melodie, malinconiche, ma piene di azione, racconti di bucanieri e sodomia nei vicoli di Soho. Una specie di vecchio romantico, raccontava storie, raccontava storie in canzoni, personaggi forti, dipingeva molti quadri e favole."
Doherty ha affermato che il classico dei Pogues "Fairytale of New York" è "una delle migliori canzoni mai scritte. È qualcosa di cui può essere orgoglioso: non ti stanchi mai di ascoltarla".