Negli scorsi anni Paul Rodgers ha avuto alcuni ictus
Nella giornata di ieri la CBS ha mandato in onda una intervista con Paul Rodgers in cui l'ex frontman di Free e Bad Company ha rivelato di avere subito negli ultimi sette anni - il primo nel 2016 - due ictus particolarmente pesanti e altri undici di minore rilevanza che gli hanno procurato, tra le altre cose, dei seri problemi al linguaggio.
Nel corso della conversazione Rodgers ha raccontato quali fossero i suoi problemi di salute: “A dirla tutta non potevo fare nulla. Non potevo parlare. Questa era la cosa davvero strana. Pensavo qualcosa e lo dicevo, ma non veniva fuori quello che volevo dire, 'Cosa diavolo ho detto?'”. Nel 2019 il musicista britannico dovette ricorrere alla chirurgia, un'operazione piuttosto rischiosa chiamata endoarterectomia carotidea, una procedura utile a rimuovere la placca che ostruisce l'arteria carotide.
Paul Rodgers riguardo l'operazione cui è stato sottoposto ha spiegato: "Mi hanno detto molto chiaramente, 'Potresti non uscirne vivo'. Io allora ho risposto: 'Oh, beh, questo è un vantaggio, non è vero?'". La moglie di Rodgers, Cynthia, ha aggiunto: "Io pregavo. Tutto quello che volevo era poter camminare e parlare ancora con lui. Questo è tutto ciò che chiedevo.” Il 73enne musicista ha chiuso a quella esperienza dicendo: "Quando mi sono svegliato, ho aperto gli occhi e ho pensato: 'Oh, sono ancora qui'".
Venendo al presente, la scorsa settimana Paul Rodgers ha pubblicato un nuovo album in studio, “Midnight Rose”, il suo primo album solista di inediti da parecchi anni a questa parte anticipato, il giugno scorso, dall'uscita del primo singolo, "Living It Up". Rodgers nel comunicato stampa descrive così il disco: “Un tributo, il mio modo di ringraziare l’America per tutta la musica e l’amore ricevuto nel corso degli anni. Il mio nuovo album è nato dalle scintille delle idee che ho avuto. Le scintille si sono trasformate in un incendio furioso quando la band e tutti i soggetti coinvolti hanno poi portato al meglio il loro contributo."