E' partito il tour d'addio degli Eagles, come è andata
Le band che hanno scritto la storia del rock inevitabilmente invecchiano e, prima che sia troppo tardi, decidono di intraprendere un ultimo tour per salutare in concerto le moltitudini di fan che li hanno amati nel corso dei decenni. Ieri sera dal Madison Square Garden di New York è partito il Long Goodbye Farewell tour degli Eagles.
Ad aprire il concerto della storica band statunitense sono stati gli altrettanto storici Steely Dan. Poi sono saliti sul palco gli Eagles. Don Henley durante il live ha ricordato il co-fondatore degli Eagles Randy Meisner passato a miglior vita lo scorso mese di luglio. "Sono state sei settimane difficili per noi. Un musicista incredibile, una voce straordinaria, ci mancherà." La band gli ha dedicato "Take It to the Limit", brano scritto da Meisner insieme a Glenn Frey e Don Henley per l'album del 1975 “One of these nights”.
Nel corso del concerto gli Eagles hanno omaggiato anche Jimmy Buffett, scomparso l'1 settembre, proponendo le cover di "Come Monday" e "Fins", quest'ultima cantata da Joe Walsh con in testa un cappello colorato a testa di pappagallo. Henley parlando di Buffett, accomunandolo a Meisner e Frey, ha detto: "Jimmy Buffett ora sta navigando quell'oceano cosmico e mangiando quel cheeseburger insieme a Glenn e Randy. Ci è sempre piaciuto ridere e dire che siamo sopravvissuti agli anni Settanta insieme." Anche Walsh non ha mancato di aggiungere un suo personale e affettuoso ricordo di Buffett: "Io e Jimmy siamo stati cacciati da alcuni dei migliori hotel del mondo.”
Quando lo scorso luglio hanno annunciato questo loro tour di addio Joe Walsh, Don Henley e Timothy Schmit , accompagnati da Vince Gill e Deacon Frey , il figlio di Glenn, avevano dichiarato: "Speriamo di vedere quanti più di voi prima di finire. La cosa più importante è che noi vi ringraziamo dal profondo del nostro cuore per avere abbracciato questa band e la sua musica. Alla fine, voi siete la ragione per cui siamo riusciti ad andare avanti per oltre cinquant'anni. Questo è il nostro canto del cigno, ma la musica continuerà all'infinito."
Joe Walsh aggiunse il suo punto di vista: "Penso che persone come B.B. King abbiano dato l'esempio, ovvero non c'è motivo di fermarsi a meno che non si debba farlo. Quindi stiamo solo annunciando che ci concentreremo su spettacoli di qualità e rallenteremo un poco. Suoneremo finché potremo o fino a quando non verrà più nessuno, dipende da quale cosa giungerà per prima. La gente viene ancora, quindi perché fermarsi? Questa è l'unica cosa che sappiamo fare."
Setlist:
1. "Seven Bridges Road" (cover di Steve Young)
2. "Take It Easy"
3. "One of These Nights"
4. "Take It to the Limit" (dedicata a Randy Meisner)
5. "Best of My Love"
6. "Witchy Woman"
7. "Peaceful Easy Feeling" (cover di Jack Tempchin insieme a Deacon Frey)
8. "Tequila Sunrise"
9. "In the City" (canzone solista di Joe Walsh)
10. "I Can't Tell You Why"
11. "New Kid in Town"
12. "Lyin' Eyes"
13. "Life's Been Good" (canzone solista di Joe Walsh)
14. "Already Gone" (cover di Jack Tempchin insieme a Deacon Frey)
15. "Come Monday" (cover di Jimmy Buffett)
16. "Fins" (cover di Jimmy Buffett)
17. "Boys of Summer" (canzone solista di Don Henley)
18. "Funk #49" (cover dei James Gang)
19. "Heartache Tonight"
20. "Life in the Fast Lane"
21. "Rocky Mountain Way" (canzone solista di Joe Walsh)
22. "Desperado"
23. "Hotel California"