Una notte i Van Halen capirono che David Lee Roth era bipolare
In una intervista di "That Rocks!", la serie settimanale di YouTube ospitata da Eddie Trunk, Jim Florentine e Don Jamieson, l'ex bassista dei Van Halen Michael Anthony, tra gli altri argomenti, ha ricordato il tempo in cui andava in tour con la band, quando ancora il cantante era David Lee Roth che avrebbe poi lasciato il gruppo nel 1985, all'apice del successo per intraprendere la carriera solista.
Questo il racconto di Anthony: "C'era sempre del cinema nei tour di Roth... Ci sono stati momenti... Non ricordo quale tour fosse. Racconto una storia veloce veloce, non tanto teatrale, ma solo per dire com'era con Dave in tour. Stavamo da qualche parte nel Midwest, e Dave... Dopo questa cosa, siamo tutti giunti alla conclusione che fosse bipolare. Perché lui poteva essere fantastico e poi, tutto all'improvviso, andava fuori di testa. E una notte... Avevamo una serata libera, e tutti... qualunque cosa stessimo facendo. Era, tipo, verso mezzanotte, l'una del mattino, e tutti eravamo praticamente tornati in albergo. Sento tutto questo trambusto fuori nel corridoio, rumori e urla, mi dico, 'Che diavolo sta succedendo?' Quindi mi metto i pantaloncini ed esco in corridoio. I nostri ragazzi della security avevano messo a Roth una camicia di forza. I nostri ragazzi della sicurezza si portavano una camicia di forza in tour. Non sto a spiegarlo. Ma si portavano una camicia di forza in tour, Roth urlava nudo, seduto in una delle stanze dei nostri ragazzi della sicurezza, con indosso questa camicia di forza".
Michael Anthony ha poi continuato concludendo in questo modo il suo racconto: "A Dave piaceva bere il Jack Daniel's, ma non lo reggeva come posso reggerlo io. Dave beveva un po' di Jack Daniel's e andava un po' fuori di testa. Immagino che l'abbiano trovato che vagava nudo fuori dall'hotel. E questa era solo una notte sulle sette di una settimana in tour".