Rame: il talento della Barona torna per confermarsi
Gode della stima di Marracash e Gué. I suoi pezzi trasudano vita e rifiutano facili banalizzazioni. È uscito “FDM” (Facce della medaglia), il nuovo ep del talento della Barona, Rame. Il disco del rapper classe '98, giovane promessa dello street rap italiano, arriva a distanza di tre anni dall’ultimo lavoro ufficiale che aveva posizionato Rame nel radar delle novità più valide nel panorama urban. In occasione di questo ritorno il rapper della Barona ha affilato la penna e scavato dentro se stesso con una nuova maturità, dimostrando in modo tangibile quanto la rimozione dello “young” nel nome d’arte, non sia mera forma.
“Le facce della medaglia” è un disco street, pone un obbiettivo cinematografico su una Milano sempre più Gotham e riesce nell’intento di raccontarla con rispetto senza banalizzarla, anche ricorrendo alla denuncia sociale. Un disco impermeabile ai cliché e che trasuda vissuto. Flow, punchline e linee melodiche d’impatto che possono coinvolgere gli appassionati. “Questo è un progetto che nasce in un periodo particolare della mia vita - racconta l’artista - in cui ho acquisito una maturità per iniziare a pormi delle domande su me stesso. È il mio lavoro più personale dove rifletto sul mio futuro, sul mio passato e su fatti di cronaca che hanno coinvolto me e persone che mi sono molto vicine nel presente. Questo progetto è la rappresentazione della mia persona, perché mi sento sempre diviso tra due mondi, con un piede dentro alla musica, il lavoro dei miei sogni, e un piede dentro alle occupazioni di tutti i giorni. Questo ep è un dualismo creato sulla mia vita, basato su esperienze mie e di chi mi sta vicino e penso che possa rappresentare gran parte delle persone che vivono tra le difficoltà”.
Rame, pseudonimo di Mattia Di Bella, è un rapper milanese, cresciuto nel quartiere Barona: una zona periferica e storica del capoluogo meneghino abitata prevalentemente, sin dagli anni 70, da italiani del Sud. Inizia il suo percorso musicale fin da giovanissimo, circondato sin da piccolo dalle dinamiche di quartiere e dai valori che gli trasmettono i grandi attraverso storie e fatti. Nel 2018 attira l’attenzione di diversi esponenti della scena urban, che lo portano a firmare con l’etichetta discografica Universal Music Italia, con la quale pubblica il singolo “Kalashnikov”. Segue la pubblicazione del singolo “Suburra”, in collaborazione con Guè. Nel febbraio 2019, Rame fa uscire il suo primo “street album” sotto la supervisione di Guè, il quale lo coinvolgerà in tutte le date del Sinatra Tour.
Successivamente pubblica il singolo “Cocaina” feat. Sapobully, seguito da “Barona” in collaborazione con Marracash. La grande stima ricevuta da Guè sarà il motivo per cui Rame prenderà parte al disco "Mr. Fini", nella traccia “Giacomo”. Nel luglio 2020 esce il suo primo progetto ufficiale “Le Jeune Simba” che vede le collaborazioni di Emis Killa, Jake La Furia e Marracash. Nel 2021 continua con diversi singoli, tra cui spicca “Rs3” in featuring con Medy. Il 2022 è stato un anno di ripartenza per Rame con nuovi pezzi. Il rapper si pone come portavoce dei ragazzi di quartiere, oscillando tra un'attitudine estremamente ruvida e sonorità più leggere.