Springsteen/Ferrara, il sindaco: impossibili rinvii, annullamenti
Continuano le polemiche sul concerto di Bruce Springsteen a Ferrara il primo in Italia, dopo 7 anni, ma in contemporanea al disastro causato dalle alluvioni in Emilia-Romagna. La città è stata risparmiata, ma in molti hanno chiesto a gran voce sui social l'annullamento del concerto.
Secondo quanto riportato da media locali, la situazione in città sembrerebbe tranquilla, in mattinata è arrivato l'ok definitivo dalla Commissione di vigilanza presieduta dalla Prefettura locale ed è stato consentito l'accesso al parco antistante all'area del concerto - originariamente previsto per la mattinata ma ritardato per gli ultimi controlli.
Dopo gli interventi del promoter Claudio Trotta - che ieri sera ha parlato con RadioFreccia e con l'Ansa, è intervenuto con un lungo post su Facebook il sindaco Alan Fabbri, che ha parlato di "Un concerto che vista l'enorme complessità non può prevedere rinvii o annullamenti dopo aver coinvolto migliaia di lavoratori, e che vede confluire in città migliaia di turisti provenienti da ogni parte del mondo, che hanno comprato un biglietto aereo, una stanza d'albergo per diversi giorni e si organizzano da tempo per raggiungerci".
Fabbri ha annunciato una donazione di 10mila euro dal Comune alla città di Faenza, devastata dall'alluvione: "Mi dispiace se qualcuno può aver pensato che Ferrara sia rimasta insensibile alla tragedia in Romagna solo perché non ha annullato il concerto del Boss", dice il sindaco, parlando di una strumentalizzazione politica da parte dell'opposizione cittadina.
Questo il post completo del sindaco Alan Fabbri (Lega)